Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA
anno
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1923
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pagina
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240
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240. Alfredo Signorotti
siderio ohe il governo laico delle legazioni si estenda a Foligno e a Perugia.
.Riguardo all'attuazione dei patti prende atto delle dichiarazioni di non intervento e come già si era dimostrato favorevole, mediante il ministro inglese a Firenze, alle elezioni nei nei ducati, afferma che la libera voce dei toscani può esser probabilmente accertata dalla riunione di un'assemblea di rappresentanti del popolo.
Se l'imperatore dei francesi non divergeva troppo da queste idee allora l'Inghilterra interverrebbe al congresso, ben inteso però che fossero superate le riluttanze austriache (1).
"Walewski continuò le sue frequenti conversazioni con Oowley provando la volontà di pace del suo sovrano con la rapida smobilitazione dell'esercito, presentando le difficoltà di indurre il pontefice a un governo separato per le Eomagne e per le Marche ritornando sulla analogia preferita del re d'Olanda nella confederazione germanica per dimostrare che la partecipazione dell'Austria alla futura confederazione italiana non era cosa da temersi.
Fatti nuovi frattanto non si produssero, se si eccettua la missione di Banneville a Vienna, che mise un poco in allarme il governo di Londra dove si temette per qualche accordo segreto fra l'Austria e la Francia. Furono chieste spiegazioni:
a) Sull'anrministi'azione e sulle truppe nella Venezia.
b) Se l'imperatore d'Austria aveva aderito al non intervento nei ducati.
e) Sull'assetto degli stati pontifici, problema reso più difficile per il desiderio espresso dalla Santa Sede di chiamar truppe spagnole. Russell giudica incompatibile avere truppe straniere ed essere membro della confederazione Italiana.
d) In quale maniera il re di Sardegna accederebbe al trattato (2).
(3.) Correspondence further N. 30, 25 luglio. Il dispaccio doveva esser letto al ininistro francese dopo la firma del trattato di Zurigo.
(2) Avvicinandosi la conferenza di Zurigo, Russell aveva consigliato il governo sardo a non dare ai suoi plenipotonssiari alcuna facoltà di firmare qualsiasi impegno che compromettesse, il futuro atteggiamento del governo piemontese nella questione dei ducali * . IJlMffra, Storia documentata, ecc., voi. VIH, pag. 191.