Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA
anno <1923>   pagina <241>
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La politica inglesi durante la crisi risolutiva eco, 241
H governo francese rispose che il Banneville non aveva il potere di entrare in negoziati, ma era soltanto latore di una let­tera dell'imperatore; quindi il trattato di Zurigo avrebbe dato le delucidazioni chieste da Bussoli. Ad ogni modo tali erano le in­tenzioni della Francia; che i duchi potessero ritornare alle loro sedi pacificamente; che il potefice attendesse i risultati del con­gresso di Zurigo prima di chiamar truppe spagnole o di altre minori potenze cattoliche (1). La Sardegna farebbe pace sepa­rata segnando due trattati, uno con la Francia e uno con l'Austria,
H 16 agosto lord Bussoli, allarmato del mutato linguaggio del governo di Parigi specie sulla questione dei ducati e non volendo essere preso alla sprovvista da qualche accordo, volle porre definitivamente la linea politica inglese nel problema del­l'intervento armato in Italia.
La clausola dei preliminari di Tillafranca riguardante il ri­torno dei duchi si prestava a due interpretazioni: o che ogni resistenza sarebbe stata sopraffatta con la forza o che essi sa­rebbero ritornati purché gli abitanti della Toscana e di Parma e Modena fossero consenzienti. Il governo di Londra era per questa seconda interpretazione, anzi sosteneva che tutti i go­verni di Europa dovevano agire secondo il principio del non in­tervento, a meno che interessi superiori o generali non richie­dessero l'intervento. L'impiego di truppe austriache o francesi era quindi ingiustificato. L'Austria non era minacciata né nei suoi interessi vitali né nella sua salvezza; la restaurazione con la forza sarebbe un ritorno a quel sistema di intervento straniero che per quaranta anni era stato la disgrazia d* Italia e il pericolo W Europa.
La Gran Bretagna protestava contro un eventuale supple­mento agli accordi di Villafranca che contemplasse l'uso della forza per l'applieazione di un articolo così vago dei preliminari. Urano poi affermati solennemente i diritti del popolo dell'Italia centrale a scegliersi il proprio governo (2).
Uguale protesta fu inviata a Vienna dove, fin dal ritorno di Eechberg, succeduto ' Buoi, erano avvenuti vivaci scambi di
(1) Corrospohdence, further étb; N. TI, 10 agosto.
(2) T1i.e people of Tmcany have the rigt wiùh bèlong to the people of every indipendent natimi to regolate their gwn internai gouernement.
Correspondeneo fnrther N. 84 16 agosto.