Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA
anno
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1923
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pagina
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256
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Alfredo Signorotti
governo, ma che con una disciplina esemplare coadiuvo fedelmente il Russell, fu T intermediario.
Bue dispacci del marchese E. D'Azeglio al Dabormfda ci illuminano su queste trattative. H 20 novembre così scrisse: Lord Oowley scrive che V imperatore non gli ha nascosto le preoccupazioni e gli enormi imbarazzi riguardo alla questione italiana, tenuto conto degli impegni presi e ielle difficoltà da superare. Sembrò che egli desiderasse giungere ad intendersi subito con l'InghilfceiTa ed ha pregala rwJèy di precisare bene quale, secondo essa (Inghilterra) sarebbe 11 programma da seguire. Questi domandò di riferire al suo governo e qui gli è stato
scritto di venire per istruzioni. Arriverà domani o martedì Il
passo dell'imperatore Napoleone presso l'IngMltferra deve essere tenuto segreto perchè altrimenti esso risveglierebbe l'Austria ed in. arancia sarebbe fortemente biasimato il gabinetto inglese di averci confidato la cosa, temendo l'imperatore Napoleone gli intrighi in diversi sensi che non potrebbero non nascerne . Il 22 abbiamo questo telegramma: Lord Oowley è arrivato. Lord Russell mi disse che l'imperatore gli ha fatto Rapire che egli era dispostissimo ad adottare e ad imporre all'Austria la candidatura del duca di Genova per l'Atalia centrale con reggenza e ammettendo perfino le Romagne. Oowley ripartSÉ venerdì ed~è probabile che le sue istruzioni saranno in questo senso (1).
Evidentemente quest'ultimo dispaccio pecca di ottimismo; ma dalla lettura di questi documenti noi comprendiamo eome il Russell giunse alla sua proposta del 25 novembre.
H ministro sardo a Roma cercò di richiamare il governo britannico alle sue frequenti e immutate affermazioni di adesione alla libera sovranità popolare; Palmerston e Russell si mostrarono teoricamente d'accordo con lui, ma gli fecero comprendere che bisognava transigere ed inRealtà la protesta . D'Azeglio non aveva che un valore ioicmale.
Da quanto precede e in special modo dal dispaccio D'Azeglio non bisogna credere che il governo francesi Meèttassè completamente le proposte inglesi del 25 novembre. Il Walewski, come al solito non tenuto completamente al corrente eli quanto aveva espresso il suo sovrano, dichiarò ohe Modena e la Toscana do-
(1) L. CHTALA, op. oit. voi. HI, pag. CCCXin. - I dispacci sono nell'originale francese.