Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA
anno
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1923
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pagina
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272
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212 . Alfredo SignoretH
luzione italiana; sostenendo a priori l'annessione dell'Italia centrale, lord Bussoli si privava un'arma potente per evitare il mercato di Nizza e Savoia.
E Cavour! L'abile diplomatico senza preconcetti, perchè non si giovò del grande favore che godeva al Foreigw, Office per mandare all'aria il progetto di Napoleone nocivo all'Italia e alla sua personale popolarità? Tale interrogativo si chiarisce qualora noi consideriamo questa premessa fondamentale determinante di tutta la politica cavurriana dopo la triste esperienza del '48 e del '49: il Piemonte, sia pure ingrandito, non poteva affrontare da solo l'Austria. Negli ultimi di febbraio appare da alcuni dispacci del conte che egli fosse risoluto alla lotta estrema per annettere la Toscana; questo suo contegno energico non tendeva che a vincere le ultime riluttanze di Parigi,
L'aiuto straniero, come nel maggio dei '59, poteva venire soltanto dalla Francia; sull'Inghilterra, per la comprensione esatta della sua situazione interna e per la valutazione delle sue effettive disponibilità militari, Cavour non contava. Forse egli in quel momento errò nella misura del pericolo austriaco, giacché gli Asburgo difficilmente potevano marciare alla riscossa; ma nei riguardi dell'Inghilterra vide giusto.
Parlando degli inizi della neutralità inglese, mostrammo come i rumori dell'annessione della Savoia costituissero per Malinesbury una delle più gravi preoccupazioni. Lo stesso governo liberale volle accertarsi ai primi di luglio della verità delle voci che nuovamente circolavano e ne ebbe una risposta ancora più soddisfacente. Durante le lunghe trattative per regolare la riunione di un congresso, Walewski aveva più volte dichiarato che un eventuale grande accrescimento del regno di Sardegna avrebbe costretto la Francia a tutelarsi col dominio delia Savoia, e Persigny aveva parlato a Palmerston del -bel gesto che farebbe l'Inghilterra proponendo lei stessa al eon-gresso la cessione della Savoia alla Francia (1).
H governo svizzero frattanto aveva inviato;, -parecchie note a Londra domandando se si tratterebbe della Savoia nel convegno di Zurigo e se la parte neutralizzata formerebbe parte della
(1) L'Ollivier riferendo questo episodio, soggiunge ohe forse l'amba-soiatore, data la grande fiducia nella sua abilità diplomatica, era sicuro di ayer convinto il premier britannico.