Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA
anno <1923>   pagina <274>
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Alfredo Signorotti
a E. D'Azeglio. In seguito il conte sarà accusato di insincerità ed invero egli non fu troppo esplicito; ma con la ultima riserva di abbandonare la questione al buon senso ecc., formalmente era a posto. L'accusa, più che per queste dichiarazioni, dovrebbe essere mossa al Cavour per non essersi curato di togliere a Londra l'idea che il Piemonte si opponesse con tenacia alla cessione; ma se il governo di Londra si illuse, la colpa spetta principalmente a Hudson.
H 4 febbraio Thouvenel rispose ufficialmente; l'annessione della Savoia era una misura preventiva, né romperebbe gli ac­cordi per la neutralità dei distretti di Ohablais e di Faucigny, anzi nell'opinione del governo francese sarebbe bene che questi distretti fossero uniti permanentemente alla Svizzera . Oowley noto che queste intenzioni dell'imperatore non calme­rebbero le apprensioni dell'Europa; ricordò che si era davanti ad una questione interessante tutte le potenze e chiese se questa opinione fosse condivisa dal gabinetto imperiale. Thou­venel replicò che non poteva rispondere senza prendere gli or­dini del suo sovrano; il suo parere era però questo che se il governo britannico fosse pronto ad ammettere che l'annessione degli stati dell' Italia centrale non poteva essere compiuta senza il consenso di tutte le potenze europee, la Francia sottoscrive­rebbe lo stesso procedimento quando si trattasse di applicarlo alla Savoia (1).
La dialettica di questo ragionamento era inoppugnabile; poteva l'Inghilterra d'altra parte permettere che l'avvenire dell'Italia centrale fosse affidato a un congresso in cui forse sarebbe sola a difendere l'annessione?
L'Imperatore difese anch'egli l'acquisto dei versanti alpini come una necessità difensiva; promise che la Savoia non sa­rebbe incorporata alla Erancia contro la volontà degli abitanti e senza aver consultato le grandi potenze. D primo marzo par­lando in occasione dell'apertura della nuova sessione parla­mentare, egli così si espresse: In presenza di questa trasfor­mazione dell'Italia del nord che dà a uno stato potente tutti i passaggi delle Alpi, era mio dovere per la sicurezza delle nostre frontiere, reclamare i versanti francesi delle montagne .
Oowley chiese subito spiegazioni sul valore delle parole uer-
(1) Correspondence respeoting the proposod eoo. N. 28, 5 febbraio.