Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA
anno
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1923
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pagina
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282
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Alfredo SignoreHi
strano, si convince vieppiù che è necessario elargire una costituzione per calmare gli animi, e poiché la camarilla vi si oppone dando ad intendere al re che egli può contare sull'aiuto della Gran Bretagna in caso di pericolo, cerca di togliere questa illusione e scrive al suo governo: Gli avvisi che io posso dare della falsità e del pericolo di questo calcolo non possono produrre che un piccolo effetto paragonato a quello che potrebbe esser fatto da una formale dichiarazione da parte del governo di S. M. Britannica che, nonostante il suo desiderio di vedere mantenuta la presente distania sul trono, né il materiale né il morale suo appoggio è ad essere sperato se per un continuato rifiuto di una forma di governo migliore, il popolo è spinto a cacciarla.
Una assicurazione di questa natura accoppiata con una promessa di un cordiale aiuto morale alla dinastia nel caso che istfc tuzioni liberali fossero onestamente garantite dal re, avrebbe senza dubbio un grande effetto sulla corte, e senza compromettere in-convenientemente il governo britannico o senza dargli un'apparenza di intervento negli aftari interni di Napoli, soddisferebbe, io credo, i desideri del largo partito democratico costituzionale (1).
Lord Bussoli, fedele Ua massima capitale della secolare politica del suo paese di non camp omettersi troppo quando non lo richiedesse l'interesse supremo nazionale, non aderì al concetto di inviare la formale dichiarazione, che specie nella sua seconda parte poteva essere gl'avida di conseguenze; ma si mostrò dello stesso parere di Eliot: there is no chance of safely for òhe Jcing and his dinasti) but i the convocatimi of the representa-Hve assembli/ (non vi è possibilità di salvezza per il re e per la dinastia se non nella convocazione dell'assemblea dei rappresentanti) (2).
Nello stesso tempo però gli elementi liberali sono consigliati a non prendere dei passi illegali perchè allora non sarebbero sostenuti dal governo britannico il cui desiderio era di veder la dinastia borbonica salda su basi di istituzioni liberali (3).
Nei mesi di agosto e settembre decreti di clemenza e di riforme si susseguono del tutto inadeguati e inefficaci, siccome
(1) Correspondence respecting tho affairs of Naples N. 15, I luglio.
(2) Correspondence respecting the affairs of Naples N. 18-19, 7 luglio.
(3) Correspondence respecting the affairs of Naples N. 25, 28 loglio.