Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA
anno <1923>   pagina <303>
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La politica inglese durante la crisi risolutiva eco. 303
non avessero ancora trovata l'occasione opportuna per andar­sene; la loro presenza costituiva la migliore prova del cattavo governo del papa e del malcontento fra i suoi sudditi. D'ora in poi quindi il governo francese soltanto diverrà responsabile del mantenimento nel territorio che continuerà ad essere sog­getto al papa, ÙÌÌ1 .sistema di governo che rende i suoi sud­diti scontenti ed infelici . La presenza di eruppe francesi an­nullava in realtà 1 indipendenza del Pontefice. Sarebbe meglio che la sua persona fosse protetta dalle truppe di un sovrano italiano, il quale rispettasse la sua autorità spirituale e desse sollievo ai suoi sudditi temporali (1). Questo spunto anti-pa-pista rispondeva alla tattica di portare la discussione da un argomento controverso, quale l'incorporazione del Begno delle Due Sicilie all'Italia settentrionale, ad un altro inaspettato, quale il diritto di difesa del territorio romano da parte della nazione cristianissima? Ovvero le dichiarazioni di Garibaldi ad Elliot avevano tanto impressionato il Russell da pensar bene di cercare di sgombrare diplomaticamente la via al grande condottiero?
Russia, Austria e Prussia erano allarmate per l'azione di Cavour e spinsero le loro proteste fino a richiamare i loro rap­presentanti da Torino; il governo inglese, rifacendosi ai prece­denti dell*intervento in Grecia nel ì- durante l'insurrezione della Morea e di quello nel Belgio per impedire al re dei Paesi Bassi di reprimere violentemente i sudditi, difese Vittorio Ema­nuele che andava a mettere ordine alla -rivoluzione che non aveva potuto prevenire: The last hope for ltaty lay in the success of the King of Sardinia, (L'ultima speranza per l'Italia sta nel successo del Ee di Sardegna) (2).
Uno dei metodi tanto cari alla diplomazia francese era, come abbiamo visto più volte la riunione di un congresso; esso, qua­lora si radunasse con celerità, poteva riuscire fatale all'azione sarda. Cavour contò sull'Inghilterra per fare abortire questa possibilità. So mai la Francia o qualsiasi altra potenza, met­tesse sul tappeto la questione del congresso, io spero che l*fe gai] terra, ne impedirebbe la riunione. È forse bene che se ne parli. Ma potrebbe divenire fatale se si radunasse ora. Il con­
ti) Correspondence VH N. 93-94, 22 settembre. (2) Correspondenee TU K". 89-107.