Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA
anno <1923>   pagina <304>
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Alfredo Signorotti
presso sarà opportuno quando si tratterà di trasportare il papa fuori d'Italia (1).
Durante il settembre i sovrani d'Inghilterra, aceompagnafì dal ministro degli esteri, si recarono a Ooblenza a far visita al principe Reggente di Prussia, n conte di Rechberg avrebbe de­siderato l'incontro della regina Vittoria con Francesco (Giuseppe; ma Palmerston e Russell lo sconsigliarono con il pretesto che se ne potrebbero trarre false induzioni.
Lo parole di lord John allo Scnleinitz, che cercava di otte­nere i buoni uffici inglesi per risolvere conformemente ai desi­deri prussiani la questione danese, dovettero valere efficacemente a non spingere lo stato tedesco nelle braccia dell'Austria.
Un problema di grande importanza nella determinazione di una nuova guerra era quello cui già abbiamo accennato nel pre­cedente capitolo, riguardante la sorte della Lombardia nel caso che si riaccendesse il conflitto tra l'Italia e l'Austria. La Francia dichiarò che l'Austria, nel caso che la conquistasse, era legata dai trattati a restituirla, poi le due nazioni vedrebbero cosa sa­rebbe meglio farne (2).
L'ambasciatore austriaco a Vienna, il conte Appony, si la­gnava con Russell che si garantisse alla Sardegna la Lombardia, invitandola quasi a spingersi in una guerra in cui avrebbe tutto da guadagnare e nulla da perdere. M segretario agli esteri ri­spondeva di non credere -ci' l'imperatore fosse vincolato a non far sentire al Piemonte il peso della disfatta; l'Inghilterra, per suo contò non prenderebbe parte ad una tale lotta, mantenen­dosi libera e pronta a tutte le circostanze (3).
I 2. L'incontro di Varsavia e la nota ad Russell del 27 ottóbre.
L'incontro di Varsavia (22-26 ottobre) fra i tre sovrani delle corti nordiche fu uno di quegli abboccamenti così frequenti nel secolo XCX fino alla conclusione dell'alleanza franco-rnssa, nei quali sembrava rivivere Io spirito legittimista e conservatore della Santa Alleanza. Invero ogni nazione vi portava tutto il peso delle proprie aspirazioni spesso in contrasto con quelle del Mféiuó con­
ti) N. BIANCHI, La poMtìque ecc. pag. 881.
(2) OorrespOBclaneè; WM.M 80, 12 settembre.
(3) Correspondence VII N- 82, 17 settembre.