Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA
anno
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1923
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pagina
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306
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gg Alfredi) SifpwreMi
Il dispaccio sintetizzava gli argomenti numerose volte esposti dal Russell ai suoi ambasciatori ed ai governi stranièri; non dice quindi cose a noi sconosciute; tuttavia, dato il suo valore di sintesi, lo riprodurremo nei suoi tratti più essenziali.
,.... dopo questi atti diplomatici (la rottura delle relazioni ufficiali tra il Piemonte e le àltreptenze d'Europa), sarebbe poco ginsto verso l'Italia e rispettoso verso le altre grandi potenze di Europa se il governo di S. M. si trattenesse piti a lungo dall'esprimere la sua opinione. Nel fare così, tuttavia, il governo di S. M. non ha l'intenzione di sollevare una disputa sulle ragioni che sono state date nel nome del re di Sardegna per l'invasione degli stati romani e napoletani.; se il papa fosse o no giustificato nel difendere la sua autorità con leve straniere; se il re delle Due Sicilie, mentre ancora manteneva la sua bandiera a Oapua e a Gaeta, si potesse dire che avesse abdicato; non sono argomenti sopra i quali il governo di S. >I propone di discutere.
Le grandi domande che sembrano ad esso degne di essere emesse sono queste: Furono le popolazioni dell'Italia giustificate nel eMedere- l'aiutò del re di Sardegna per rilevarlo da governi con cui esse erano scontente? E fu il re di Sardegna giustificato nel fornire l'aiuto delle sue armi alle popolazioni degli stati romano e napoletano?
Questi sembrano essere stati motivi che hanno indotto le popolazioni degli stati romani e napoletani ad essersi uniti spontaneamente nel!' abbattere i propri governi; il primo di questi fu che i governi del Papa e del re delle Due Sicilie provvedevano così male all'amministrazione della giustizia, alla protezione della libertà personale e al generale benessere dei loro popoli Mie i loro sudditi pensarono a cacciare i reggitori come a un preliminare passo necessario per ogni miglioramento nelle loro condizioni.
U secondo motivo era che la convinzione si era diffusa, dopo l'anno 1849, che la sola maniera in cui gli italiani potevano assicurare la loro indipendenza dal controllo straniero era formando un forte governo per tutfca l'Italia. La lotta di Carlo Alberto nel 1848 e la simpatia che il presente re di Sardegna aveva mostrata per la causa italiana, avevano naturalmente prodotta l'associazione del nome di Vittorio Emanuele con la singola autorità sotto cui gli italiani aspirano a vivere. Guardando il