Rassegna storica del Risorgimento
FERRARI GIUSEPPE
anno
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1914
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pagina
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814
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J-* Bfbliografia
A lui sono temporarianiente affidati tutti i poteri straordinari per provvedere alla salute della Citta ed alla difesa della Patria. Milano, 29 Luglio 1848.
(Seguono le fmne dei membri del Governo) -
La forma- di questo decreto, ck' io ritengo non sarebbe stato firmato dal Fanti s'ei forse.Stato presente, è infelice nella sua enfasi.
Parrebbe dar ragione air interpretazione del Capasse ii 2 considerando; ma, a pensarci bene, esso si riferisce all' unità del comando in entrambi i poteri, politico e militare, di una data località. E questa località, ossia i limiti della giurisdizione del Grìffini, sono ben. d;eesiniV nati dal primo comma della parte disposiÈva del Decreto; ed anche dal secondo comma ; ma In questo vi è pure quella malaugurata coda, la quale, se considerata da sola, ci farebbe esclamareì; pi) ,cauajà ìKiiemm,
Ora neppure al Grifoni, eli era invadente e fantasioso, non venirle mai in mente di dare a quel Decreto un'interpretazione cosi lata, di avere cioè un comando supremo di tutte le forze della Lombardia.
10 bo qui sotto ai miei ocelli una serie di otto lettere scritte dal generale Grìffini al generale Durando, tra il 30 luglio ed il 10 agosto, ed egli non accampa mai pretese di estendere il suo comando oltre le mura di Brescia.
Più precisamente egli scrive il 5 agosto, il Governo Prov.* Gen-traile, che, nel darmi il Comando dUhrtte le fòrze raccolte in Brescia, mi affidò tutti i poteri straordinarj.. . e prosegue giustificando un suo provvedimento di cui diremo fra poco; ma sempre per la sola Città.
11 Comitato di Pubblica Difesa che ha compilato quel decretò, era composto in quella sua seduta dei soli Maestri e EestelH, noè militari ma esso era assistito pure dal Consiglio di Guerra composto di' rfcuistì t generali presenti in Milano e dei ue comandanti dell'artiglieria e del genio (Éetfcinengo e Cadorna) j * vi primeggiava il Sobrero, successo al (p* legno nel rappresentare fl Ministro della Guerra. M nessuno di quei bravi militari sarebbe mai venuto in mente di dare al Grìffini g entrale iìn-prowisato da tre giorni un comando superiore al Durando, niiìitare espertissimo per lunghe guèpei e Stimato da tutti quegli uffiziali anzidetti.
Vi ha di più; il 80 e iil- 31 luglio il Comitato di Pubblica Mesa scrive al Durando, come a generale affatto- m dipendente dal Grifimj, e Io invita ove egli creda opportuno ritrarsi1 dal confine, a difendere- i monti che sovrastano a Brescia.
i A. Gori. Milano fra il cader del luglio e l'entrare dell'agosto ÌU84. p. 69.