Rassegna storica del Risorgimento

BELLI GIUSEPPE GIOACCHINO ; LETTERATURA
anno <1923>   pagina <339>
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Gioacchino BelU " Censore e il suo spirito liberate 339
nerale di Polizia, riflettevano sempre Compagnie francesi. Bf-guardo alla politica, esse non avevano scrupolo di introdurre sulla scena allusioni più o meno dirette allo stato di cose e spesso cercavano di sottrarre alla censura qualche opera, che, pei suoi più forti accenni, prevedevano non sarebbe passata.
Nel Governo Pontificio però si nota una certa condiscen­denza per le compagnie francesi di fi-onte a quelle italiane. Ciò avveniva perchè Pio IX, con la minaccia perenne di un'occu­pazione italiana dello Stato Pontificio, ci teneva a non guastarsi con Napoleone, suo protettore, che a qualche sgarbo del governo pontificio avrebbe fatta cessare l'occupazione francese di Roma, lasciando Pio IX esposto ad un'invasione italiana.
Ma quando nel carnevale '57-58 Edoardo Brindeau faceva domanda, per mezzo del suo procuratore signor Guillaume, di agire nel Teatro Metastasio, Monsignor Matteucci, imbarazzato forse per avvenuti incidenti, per togliersi ogni responsabilità si rivolgeva al Cardinale Vicario per consiglio (1). Ciò non era avvenuto mai per alcuna compagnia italiana e l'imbarazzo do­veva essere grave se per un permesso di agibilità si scomo­dava nientemeno che il Tribunale Criminale del Vicariato. Il Cardinale "Vicario, pur dichiarandosi scandalizzato e scontento dei frequenti attentati alla morale compiuti dalle compagnie fran­cesi a Roma, con una forma ambigua che faceva ricadere di nuovo la responsabilità sul povero Monsignor Matteucci, rispon­deva che quante le volte si fosse voluta accordare la surrife- rita licenza..... uopo al certo sarebbe stato di assumere le più rigorose preventive cautele e misure (2). Monsignor Mat­teucci capì tutto il sottinteso e si rassegnò a dare l'invocato permesso, inviando però al Cardinale Vicario una copia dello stesso permesso con una sua lettera pei* far vedere come si < fosse fatto carico delle savie osservazioni e rilievi dimostrati
dal Cardinale (3).
Ma le compagnie francesi abusavano della speciale condi­zione del governo e della condiscendenza di questo a loro ri­
ti) Archivio di Stato in Roma. Direzione General di Polizia, vedi Ap­pendice VI.
(2) Archivio di Stato in Roma. Direzione Generale di Polizia, Appen­dice vn.
(8) id., Appendice Vili e IX.