Rassegna storica del Risorgimento

BELLI GIUSEPPE GIOACCHINO ; LETTERATURA
anno <1923>   pagina <340>
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Luigia BlvelU
guardo e qualche volta cercavano di poter presentare al pub­blico qualche opera sfuggita alle forche della Revisione. Ma il Governo pontificio condiscendente, quantunque a malincuore, nel-Paccordare permessi di agibilità, si mostrava severissimo quando si voleva cercare di inoculare nel pacifico popolo romano germi di ribellione:, la pena però ricadeva sul povero Bevisore. Nel Carnevale del '55 la Compagnia francese, che agiva al teatro Metastasio, osò rappresentare una farsa francese senza che fosse stata sottoposta alla Eevisione, ma alla quale ambedue i Revi­sori, polìtico ed ecclesiastico, avevano dato il permesso per la stampa. La farsa era intitolata Bnitus Idóhe Cesar e vi si facevano allusioni politiche, quantunque i due nomi storici ap­partenessero nella farsa a due cani. Avuta notizia della avve­nuta rappresentazione, il censore politico Gian Carlo Doria ne dava avviso, scusandosi, in un rapporto a Monsignor Matteucci accennando in poche parole alle allusioni politiche:
10/6 55.
ic Brutus Idche Cesar , è una farsa francese. I suddetti nomi sono di due cani, l'uno chiamato Bruto, l'altro Cesare.
Il Bruto è feroce nella sua custodia.
Il Cesare è vile.
In questa farsa deve aver luogo più la Eevisione Politica che la Ecclesiastica; L'essere stata recitata, senza che fosse prima purgata, prova la necessità della Eevisione Politica. E mentre ne ho lette oltre 70 per questa stagione, per onore della verità e per mia giustificazione presso Sua Eccellenza Bev.ma il mio padrone, non posso tacere che la produzione in discorso non mi fu presentata .
Quindici giorni dopo il Doria scriveva di nuovo a Mon­signor Matteucci per dimostrare come la colpa dell'incidente non fosse sua ma del direttore della Compagnia (1), Ma dietro allo stesso foglio di scusa e di rispettosa protesta del Boria Monsignor Matteucci scriveva:
Ciò che finora si è fatto, si è fatto sempre irregolarmente e tale irregolarità ha posato sempre sul Bevisore che ne è responsabile. Cosicché oggi il Bevisore è tenuto alla conse-
(1) Archivio di Stato in Soma. Direzione Generale di Polizia, vedi Ap­pendice X.