Rassegna storica del Risorgimento
BELLI GIUSEPPE GIOACCHINO ; LETTERATURA
anno
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1923
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pagina
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372
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*TO Luigia Mimili
della consueta ispezione d'officio per l'apertura del teatro, dovranno altresì somministrarsi É. 19 biglietti gratuiti alle diverse Autorità e Dicastori come di pratica.
7. Il palco N. 15 dell'ordine I dovrà ogni sera essere a disposizione del Tribunale dell'Eccmo Vicario.
8. Nel palcoscenico dovrà esservi un camerino con canapè, sedie, tavolino, lume, l'occorrente per iscrivere, cassetta medico-chirurgica, acqua, asciugatoio ecc. a disposizione dell'Ispettore e dei Professori Sanitari.
9. Nella sala d'ingresso dovrà esservi un apposito locale dove, le persone che intervengono nella platea, possano depositare i bastoni e li ombrelli senza incontrare veruna spesa.
10. La Deputazione si riserva il diritto di far sospendere o cessare affatto il Teatro Metastasio ogni qualvolta essa lo creda espediente senza che il Direttore possa pretendere compenso o beneficio alcuno.
11. Finalmente dovrà l'impresario uniformarsi a tutte le altre prescrizioni di pratica, tanto per ciò che riguarda l'ordine e la sicurezza, quanto per la decente e conveniente esecuzione dello spettacolo: altrimenti ne sarà egli chiamato esclusivamente responsabile e soggetto perciò a tutte quelle pene pecuniarie che in caso di contravvenzione fossero dall'Ecc.ma Deputazione decretate.
-X
25 giugno 1855.
H Direttore della Compagnia Drammatica Francese al Teatro Metastasio molto ben conosce che il visto per la stampa nel manifesto e il permesso condizionato con le indispensabili correzioni per recitarla sono due cose assaissimo fra loro diverse.
H visto sul Manifesto che ne annuncia la Eecita non dispensa e non ha mai dispensato le compagnie drammatiche dall'obbligo di presentare le Produzioni alla Censura. Ohe anzi gli stessi Direttori ne sono solleciti, ed in 28 anni niuno se n'ò dispensato.
Il visto sul Manifesto dice che la Produzione che si annunzia . può essere permessa con le correzioni.
Tutto ciò è di fatto e per fallo stesso del Direttore anzidetto, il quale ha sempre presentate tutte le produzioni alla Censura per essere permesse.