Rassegna storica del Risorgimento
COLLETTA PIETRO
anno
<
1923
>
pagina
<
388
>
Luigia Rivetti
XXIV
Su due drammi intitolati: MARIANNA del GucinieUo e MAOBBTH dello Schackspeare
Subordinatissimo voto
A di 11 gennaio 1853.
Bello e pericoloso dramma del Oucinìello è la Marianna o la popolarla e appunto più pericoloso quanto più bello. Franca e potente dizione acuti frizzi e del moderno genere, ingegnosi e furbi equivoci, spiccati caratteri, situazioni efficacissime, ripongono questo lavoro fra quelli ubi plura nitent.
Non siamo qui tuttavia al caso del paucis non offencìur maculis poiché se or fosse quistione di sole macchie d'arte (dalle quali il sottoscritto neppur lo giudica esente) non sarebbe il gran male ed offenderebbe al più la sola reputazione di capacità dell'autore. Le singolari pecche di questo dramma toccan tutti i più delicati punti dell'odierno vivere sociale; j)olitica cioè di governi, popolari tendenze a cospirazioni, ruggini gerarchiche fra plebe e patrizi e disputati spiriti dì reazioni.
Le attuali condizioni poi della arancia sembrano al sottoscritto accrescere anche non poco il valore di certe specialità, fra cui versa il dramma, con le sue frequenti allusioni ad attentati e fellonie che l'odierno ritorno di quel paese a un ordine di governo e a una dinastia di regnanti, non a tutti forse gustosa fra le tante passioni lasciate ivi accese dalle vicende precedenti, possono dai buoni temersi e dai malvagi desiderarsi rinnovate, a schianto della società tutt'ora ancora malferma. Oirca allo avere il controverso dramma ottenuto il permesso di recita in Napoli, potrebbesi ciò riferire ad occulte e rispettabili ragioni tutte proprie a quel Bearne, posto in circostanze assai distinte da quelle del nostro Stato; e al postutto non sembra pur disdetto il pensare che abbia alla concessione contribuito un civico riguardo alla celebrità e alle aderenze dell'Autore, figlio e ornamento di quella città.
Tuttociò in subordinato parere dopo diligente esame del manoscritto superiormente comunicato sotto questo medesimo giorno.
Unitamente alla Marianna del Oucinìello ha il sottoscritto considerato pure il Macbeth dello Schakespeare e se debba net-