Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1923>   pagina <389>
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Gioacchino Belli " Censore " e il suo spirito liberale 389
tainente manifestare il suo proprio avviso, egli pensa ohe il fu­nesto concetto della cupa mentedell'autore, a mal grado di tutte le modificazioni poscia introdottevi per menomarne l'atroce e l'odioso che vi campeggia, queste male doti originarie, riman-ganvi nella stessa loro crudezza. Si ha un bel cangiare un Ee in un qualunque Dinasta, i nomi di trono in grado di suddito in vassallo, di Maestà in Altezza e far compiere tra le scene di un bosco un assassinio che dovrebbe consumarsi sul palco per render fruttifero un antecedente regicidio; resterà sempre un be­nigno Signore tradito nella santità dell'ospizio e sgozzato da uno sleale soggetto per sola ambizione di dominio: atto di malaugu­rato] esempio in ogni tempo, ma specialmente al dì d'oggi e peg­gio inoltre nel caso del nostro dramma dove balena e domina in efletto ima certa misteriosa intervenzione di non umani influssi e di tenebrose idee di fato che, frammiste all'orgoglio, guidan la mano dell'assassino.
Ohe altrove siasi il fiero dramma rappresentato (e rappre­sentato anche senza gli ultimi rabberciamenti, che a sentenza del sottoscritto, al disgusto dell'azione aggiungono pure alcun po' di ridicolo) nulla toglie all'essenziale delle ragioni che qui si discutono; e lo essersi ancor qui tollerato in musica può far riflettere a quanta distanza interceda fra la parola cantata, in cui la maggior attenzione dell'uditorio va assorbita dalle armonie, e la parola declamata che Vendesi alle menti ed ai cuori nuda e non distratta ministra della evidenza del fatto.
Beco i sinceri sentimenti del sottoscritto intorno ai due drammi per superior cenno transmessigli e che egli rende pene­trato di riconoscenza pel compartitogli onore
Il rispettivissimo GIUSEPPE GIOACCHINO BELÌI
I XXV
Un bicchier d'acqua
Commedia in 5 atti di Eugenio Soribe Ricevuta ed esaminata il 17 aprile 1853
Un bicchier d'acqua! Modesto titolo ed innocente se si trat­tasse qui di pura acqua dolce; ma intantochè la è pur dolce nel bicchiere che porgesi alla figlia di Giacomo n di Torck, agli