Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; LUCERA
anno <1923>   pagina <402>
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Emesto Pontieri
buiva, se mai, a intiepidire gli umori che lentamente si stavano infiltrando in mezzo alla popolazione. Ma quelle primizie di pa­triottismo erano, per le ragioni da noi esposte, ristrette a un numero ben circoscritto di persone. Le cause, che le avevano germinate, erano tutte ideali, e procedevano dalle correnti cul­turali del tempo, le quali, pervenute a Lucerà, vi avevano tro­vata, come sempre, larga e simpatica accoglienza.
IL MOVIMENTO INTBLLETTUAIÌE.
Da quando l'Imperatore Federico U, sul declinare del Medio Evo, vi aveva trasportato, rianimandola, gli ultimi avanzi dei Musulmani di Sicilia, Lucerà ha sempre tenuto il primato intel­lettuale in Oapitanata. QtìtÉ le tradizioni culturali sono molto remote, e si confondono con la vita dei due istituti, che formano la prerogativa più insigne della città: il Liceo e il Tribunale.
Gli annali del Foro registrano campioni di pensiero giuri­dico e d'intemerata rettitudine; ed è indelebile la fama dei va­lenti professori che, in ogni tempo, han dlato nell'anima dei giovani il culto della sapienza e degli ideali che spiritualizzano questo nostro vivere.
Ed in quegli anni di risveglio dal lungo assopimento mo­rale, la scuola lucerina l'ufficiale, per così dire, e la privata, giacehè molti dei pia bravi avvocati tenevano insegnamenti li­beri di diritto e di discipline giuridiche (ultimi avanzi delle cat­tedre universitarie costituitevi da Giuseppe Bonaparte) fu vi­vaio di educazione liberale e palestra degli affetti novissimi, che andavano via via accendendo gli animi più insofferenti di ser­vitù. Spetta ai maestri di quel tempo il merito d'aver plasmate delle coscienze dignitose e ribelli, alle quali appariva chiaro il problema nazionale da lungo impostato e ormai prossimo alla risoluzione (1).
Nel maggio del '44 Giuseppe Eegaldi, reduce da quel suo memorabile viaggio nelle Puglie, si fermò, per diversi giorni, a Lucerà, e, in una vibrante accademia tenuta a casa Mosca, de­clamò dei versi, che furono applauditissimi ed entusiasmarono,
(1) Rimonta a quell'epoca la fondazione di ano. prima tipografia a Lucerà. Però ch'io sappia, nessun giornale vide allora la lupe, come in altri centri del mezzogiorno d'Italia,