Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; LUCERA
anno <1923>   pagina <404>
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Ernesto Pontieri
altrove, con carattere aristocratico e dottrinario, e non incontrò popolarità, malgrado che D. Eocco Cocco, avvocato* volesse, in ogni contingenza, rinvigorirla.
Più fortunata fu la Carboneria, la quale presentava tendenze più popolari e più consone allo spinto delle moltitudini. Essa ebbe a Lucerà una vendita molto numerosa, della quale facevan parte quasi tutti gl'intellettuali, ed anche qualche ecclesiastico. Ma, com'è noto, nell'Italia meridionale la sua fortuna fu stret­tamente legata all'esito della rivoluzione che esplose nel 1820. Fallita questa, e con essa drammaticamente smorzate le rivolte di San Severo e di altre terre della provincia di Foggia, la raf­fica .della, reazione borbonica si abbattè inesorabile sugli animi e li prostrò. È vero che i più impavidi dei sopravvissuti segre­tamente continuarono a lavorare; A tener desta codesta loro gran sefce di libertà concorsero tanti elementi: anzitutto la speranza che rende spesso temerari gli animi, poi la contemporanea lette­ratura patriottica, le vaghe notizie correnti per l'atmosfera, l'ir­requietezza propria delle grandi attese.
Finalmente la Giovine Malia del Mazzini sembrò, com'era, l'organizzazione adatta ad educare il popolo e a farne la vera forza motrice delle venture rivoluzioni.
Ma in realtà, a quanto pare, il popolo di Lucerà poco o nulla profittò della propaganda mazziniana. Essa catechizzò soltanto una discreta minoranza, costituita in gran parte da professionisti e da giovani studenti, i quali abitualmente convenivano nella far­macia di D. Giuseppe Pellegrino, a scambarsi le loro vedute in­torno alle notizie della giornata.
Tutti costoro, pur dopo i disastri toccati alle rivolte ispirate dal Mazzini, non seppero guardare al di là d'un ideale repub­blicano. E tenacemente mazziniani restarono fino al 1848; tanto che un'impronta repubblicana rivela l'associazione che, in sui primordi del '47, costituirono a Lucerà, e che portò il nome di Propaganda.
LA PBOPAGANDA LUOEEINA.
Come ho detto, essa deve considerarsi come una derivazione diretta della Giovine Italia mazziniana. Della quale aveva, oltre s'intende le medesimo finalità da conseguirsi, magari a prezzo del proprio sangue, col concorso della democrazia, quello spirito