Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; LUCERA
anno <1923>   pagina <405>
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1 fatti Lumini del 1848 400
di misticismo èli pervade la dotti-ina del Mazzini. Il regolamento di tale società è brevissimo (1):
Regolamento di ricezione relativamente alla Propaganda.
'Nette ricezioni fa d'uopo, prima d'ogni altra cosa, disporre gli animi con un discorso sulVeguaglianza, libertà ed indipendenza deh Vumvma natura. Questo discorso sarà breve ed energico ed adatto ati circostanza politica del Begno, f, manifestandone Voggetto, si cercherà d'infondere negli animi coraggio, speranza e fiducia per la buona causa. Disposti gli aspiranti in tal modo, si passerà al giura­mento, che si farà prestare, alzala la destra mano, in questi ter­mini: Giuro, N. Wk ÌM presenza di Dio che chiamo in testimonio della sincerità del mio cuore, di essere segreto in tutto ciò che mi è confidato; di essere fedele ed occorrevole (?) ai miei fratelli in ogni circostanza e di serbare odio eterno al dispotismo ed alla tirannia . Dopo il giuramento si procederà alla comunicazione dei segni e delle parole. Segno di conoscenza sarà questo. Si aprano tre dita della mano destra, cioè il pollice, Vindice e Vanulare, tenendo cimisi gli altri due. Queste tre dita, o che siano portate alla destra guancia o che servano al gesto nel parlare, formeranno un segno di conoscenza; a cui corrisponderà il segno di risposta, con avvi­cinarsi la persona e dire: siamo fratelli. Indi, congiunta la destra tra loro, Vuno dirà: LIBERTÀ, Valtro: INDIPENDENZA, ed entrambi: O MOETE .
Senza insistere sul tono retorico e sul simbolismo inoppor­tuno del regolamento, tra l'altro apparisce chiaro che il compi­latore, nel redigerlo, non ha dimenticato i termini di riconosci­mento tradizionali delle società massoniche, né i riti consueti delle vendite carbonare. 2Sfon basta. A chiudere la cerimonia d'ammissione del novello congregato, l'oratore della Propaganda doveva pronunziare quest'altre poche, quanto enfatiche, parole:
Fratelli, a voi è noto che Dio nel creare V universo, gli bastò di dire: FIAT, SIA EATTO; e ben tosto sur se il firmamento in mezzo delle acque, i cieli gemmati di stélle, oltre i due grandi luminari del sole e della luna, e la terra adoma di piante ed animali di varie specie,,, Mila creazione poi dell Uomo, VOnnipotente disse: Facciamo Vuomo a nostra similitudine! ; e parlò in plurale, perchè
(1) Esso fu trovato fra le carte del sacerdote De Troja e costituì il primo capo d'accusa a suo carico.