Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; LUCERA
anno <1923>   pagina <418>
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Ernesto Pontieri
10. B. Francesco Paolo Viglione di Antonio, di anni 22, avvocato;
11. B. Gerardo Tucci fu Felice, di anni 50, negoziante;
12. B. Giocondo Pellegrino fu Pasquale, di anni 30, legale;
13. B. Francesco Paolo Coccia di Luigi, di anni 27, Jegale;
14. B. Francesco Melchiorre fu Giuseppe, di anni 22, avvocato;
15. B. Kaffaele Melchiorre fu Giuseppe, di anni 35, avvocato;
16. B. Giuseppe Pellegrino fu Pasquale, di anni 33, farmacista;
17. B. Giuseppe Hi cito fu Vincenzo, di anni 52, legale;
18. Federico di Pierro, di anni 36.
Il Regolamento della Propaganda , rinvenuto a casa Be Troia nella visita a domicilio . della notte del 31 ottobre 1849, fu il capo d'accusa precipuo che pesò in generale su tutti gli imputati ed in ispecie sul De Troia. Questi addusse a discolpa il fatto d'aver avuto, tempo addietro, quel foglio dal defunto B. Giuseppe Melchiorre, a scopo. di pura curiosità, e di non averne curata la restituzione per dimenticanza; protejjb di non essersi mai interessato di fatti che avessero sapore rivoluzionario, anzi di aver sempre serbata ferma fiducia nel governo del le­gittimo sovrano e nelle sue leggi illuminate. E in un perfetto attaccamento all'ordine,, nella negazione dei reati loro addebi­tati, in una protesta d'innocenza e d'irreprensibile condotta mo­rale, religiosa e politica, consistette la deposizione dei singoli imputati. Certo a nulla sarebbe valsa un'eccessiva fermezza di carattere di fronte a chi non sapeva o non poteva valutare una tanta generosità di anime! Qualcuno dei patrioti anzi aveva pur tentato di porsi al sicuro dalle ricerche della polizia: lo stesso Be Troja, per esempio, fu catturato in abito da secolare e con i ferri del mestiere addosso si dilettava a fare il dentista in casa di amici, dove aveva chiesto rifugio e dove invece fu tradito; e il Tucci a Foggia, nella quale città aveva estese re­lazioni commerciali.
L'ATTO DI ACCUSA.
Ad ogni modo dagl'interrogatori degl'imputati, non privi di contradizioni, dalle denunzie che avevano determinate il loro arresto e dalle deposizioni di molti testimoni a carico, il Pro­curatore Generale potè ritessere la trama di tutti gli avveni­menti lucermi del 1848.
Furono noti gli affiliati alla Propaganda, la sede, le adunanze