Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; LUCERA
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1923
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Ernesto Pontieri
intenti: ossia, tutto sommato, quel che concerne la distribuzione della ricchezza e il modo come arrivarvi.
Non sembra strano dunque, l'intravedere un nesso di continuità logica tra i moti delle plebi rurali del Mezzogiorno nel 1848, e i moti delle stesse plebi dopo il 1860. Come allora esse non intesero lo spirito delle lotte per la libertà, così poi, a libertà conseguita, non compresero i benefici inestimabili apportati da essa. Anzi il malcontento divenne, con gli anni, più intenso, perchè, se le classi borghesi videro realmente migliorata la loro posizione sociale, al contrario il cosidetto quarto stato risenti, poco meno che nulla, gli effetti morali e materiali dell'Italia politicamente rinata.
Ora, per concludere questa breve e non inopportuna digressione, ormai è tempo che lo Stato prenda a risolvere l'annoso problema dell'educazione delle masse del Mezzogiorno. Esso s'impone come uno dei bisogni più sostanziali della vita nazionale, prima che l'odio di classe, a bella posta seminato dai soliti sfruttatori di folle, non arrechi danni più rilevanti di quelli che sin'ora non abbia potuto.
Bisogna elevare lo spirito delle folle, allargarne il ristretto orizzonte politico, e, sovra tutto, rinvigorire il sentimento della Patria, la quale non è astrattezza d'immagini, di simboli e di stemmi; ma è idea viva e vera di tutte le anime.
Solo così il vero problema meridionale avrà la sua tanta attesa soluzione.
febbraio 1922.
ERNESTO PONTIERI
NOTA BIBLIOGBAETOA
Principale fonte di qnesta indagine sono stati il PROCESSO POLITICO DI I/UGBBA DEL 1848, volumi 7 ms., ed altri fasci di earte esistenti Dell'Archivio
del Tribunale di Lucerà.
Diverse notizie mi sono state fornite dai DISPACCI DELL'INTENDENTE DI POGGIA, DeWArdiivio Provinciale di Foggia, e da carte private di scarso valore, ohe non vale la pena ricordare.