Rassegna storica del Risorgimento
TECCHIO SEBASTIANO ; TORINO
anno
<
1923
>
pagina
<
434
>
434
Recensioni
poesie, ohe il patriota pugliese scrisse e raccolse in volume, divenuto ormai raro (Firenze, 1883), riflettono lo tumultuose vicende ohe accompagnarono la sua vita, e, non si raccomandano per la loro forma disadorna rude contorta, ma piuttosto per la sincerità dell'ispirazione che spingeva il poeta a ribellarsi contro tutte le ingiustizie e le disuguaglianze sociali. Pochi altri patriotti diedero come il Curzio tanta importanza ai problemi sociali nel periodo più fortunoso del nostro Risorgimento, e molto opportunamente l'opera sua è stata in questo opuscolo messa nel suo giusto rilievo.
ERSILIO MICHEL.
A. MONTI, Autografi e cimeli di proprietà del Pio Istituto pel Figli detta Provvidenza in Milano, Nel centenario dei Promessi Sposi e nel cinquantesimo della morte di A. Manzoni. Milano, 1923; pp. 78.
Il Monti pubblica in questo libriccìno l'elenco degli autografi e cimelii manzoniani donati dal conte Stefano Stampa, figliastro del grande scrittore, all'Istituto milanese pei Figli della Provvidenza. Sono manoscritti o bozze di stampa di opere manzoniane, didascalie per le illustrazioni dei Promessi Sposi , lettere del M. alla seconda moglie Teresa Stampa, al figliastro e ad altri e di molti amici a lui (Bonghi, d'Azeglio, Giusti, Grossi, Prati, Rosmini, Tommaseo ecc.); miniature-disegni, daguerrotipi, stampe rare e cimelii variij tutto un prezioso materiale rimasto finora quasi inaccessibile agli studiosi, e ohe aggiunge utili elementi alla conoscenza della vita e dell'attività letteraria del grande lombardo. Le lettere sono state testé pubblicate dal Gallavresi (Maneoni intimo. HL Milano, Hoepli)j ma non hanno piccola importanza anche gli autografi degl'Inni sacri e del Cinque maggio, quest'ultimo col visto della censura austriaca, le bozze di molte pagine dei Promessi Sposi tormentate dall'A. con innumerevoli correzioni ed aggiunto, e cosi pure le istruzioni autografe del M. per il Gonin e gli altri artisti incaricati di illustrare l'immortale romanzo nel '40. Sarebbe opportuno ohe lo Stato, con il concorso, possibilmente, di altri Enti pubblici e di privati, assicurasse tutto il prezioso materiale elencato dal Monti ad una delle Biblioteche o degli Istituti di alta coltura milanesi. Si compirebbe un doveroso omaggio alla memoria del Grande e si farebbe nello stesso tempo un'opera buona verso l'Istituto proprietario, ohe attende all'assistenza dell'infanzia abbandonata.
G. PALADINO.