Rassegna storica del Risorgimento
TECCHIO SEBASTIANO ; TORINO
anno
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1923
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pagina
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438
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438 Atti ufficiali
col. FORZASI ohe ha terminato il lavoro, lavoro già da lui e dal segretario generale esaminato e riscontrato.
H Presidente ed il Consiglio ratificando tale deliberazione se no compiacciono e deliberano ohe abbia corso senza indugio.
Il segretario generale CASANOVA avverte come per cautela fu chiesta ufficialmente il 9 aprile u. s. ai proprietari di quei periodici, o cessati, o sospesi, la faQoltà di unire alPindico progettato anche quello dei loro periodici} e rispettivamente i signori Viarengo, Roux, Frassati e Bocca diedero alla Società l'ampia facoltà domandata, senz' altro corrispettivo, per parte dei primi, dell' annunzio nella Rassegna e nell'Indice che della Rivista storica posseggono ancora una quarantina di esemplari completi.
Il col. FORZANI, informa altresì delle condizioni vantaggiosissime fatte dall'editore Vecchioni per la stampa di tale indice.
Il consigliere MICHEL vorrebbe che si seguisse nell'indice il metodo tripartito già seguito dal Manzone.
Il consigliere FIORINI in parte accetterebbe questo emendamento.
Il presidente DALLOLIO propone che le modalità della compilazione siano affidate ài direttori della Rassegna,
CASANOVA, in considerazione delle gravi occupazioni attuali del consigliere RAULICH, propone che la direzione del lavoro sia affidata al consigliere FIORINI; e cosi rimane stabilito coli'intesa che si proceda subito alla stampa.
Il Presidente rileva il plauso crescente che segue l'ascensione della Rassegna e se ne compiace a nome del Consiglio e della Società col direttore RAULICH; di cui esalta le benemerenze nel campo scientifico segnatamente in seguito alla pubblicazione dei due primi volumi dei sei del suo Risorgimento ohe il pubblico accoglie con sempre maggior favore e che corrispondono esattamente agli scopi prefissi all'attività della Società.
Coglie l'occasione per annunziare che il Comitato bolognese ha finito di stampare coli'aiuto della ditta Zanichelli il volume 1 moti del 1820 e del 1821 nelle carte bolognesi .che concederà con un notevole ribasso ai nostri soci che volessero possederlo.
Annunzia in fine che ritiene prossimo in sfere estranee alla nostra Società raccordo per l'inizio della stampa dell'importantissimo carteggio di Camillo di Cavour con Costantino Higra.
Il consigliere MICHEL fa voti perchè in ogni regione sorgano comitati
della nostra Società.
Cita con piacere l'esempio della regione pugliese ohe ha costituito il suo Comitato a Bari e della Sicilia che nobilmente ai organizza intorno al nucleo
formato visi di recente.
Vorrebbe che lo stesso potesse farsi per la regione umbro-marchigiana, ora che il Comitato toscano si è ricostituito su basi promettentissime.
Aderiscono ai suoi concetti il presidente DALLOLIO, FERRERÒ, CASANOVA, ma concludono ohe la questione umbro-marchigiana è stata più volte affroa-