Rassegna storica del Risorgimento
TECCHIO SEBASTIANO ; TORINO
anno
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1923
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pagina
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439
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" Atti affidali 439
tata non solamente dal Consiglio Centralo, ma dal Comitato romano, e le difficolta incontratevi anche recentissimamente hanno consigliato e consigliano di soprassedere -in proposito. Cogli angari migliori per la riuisoita della nostra propaganda ohe trattenga coloro che tendono a uscire dalle nostre fila, e riscaldino coloro che non vi sono ancora e segnatamente i giovani pei quali sarebbe sacro dovere il culto delle memorie del nostro Risorgimento, interloquiscono DALLOUO, FERRERÒ, CASANOVA; il quale comunica che il numero dei nostri soci è giunto a 1100 circa, da 800 che ne avevamo quando venne ricostituito il Consiglio centrale, e propone ohe si prenda atto delle nnove iscrizioni avvenute dopo il 21 febbraio u. s. così distribuite:
Comitato Lombardo 1 promotore - 14 triennali
> Triestino 6
> Veneto 1 *
> Romagnolo 1 Toscano 7 > Romano 12
Prima che si chiuda la seduta il senatore FERRERÒ DI CAMBIANO avverte, in qualità di Presidente del Comitato piemontese, come nell'ultima seduta del medesimo si fosse unanimemente rilevata l'inopportunità dei voti formulati dalla Giunta nella seduta del 21 febbraio u. 8. e la necessità che prima di formularne altri la Presidenza interroghi il Comitato della regione a cui si riferiscono.
Danno spiegazioni DALLOLIO, FIORINI, MICHEL. CASANOVA riferisce quali siano state le conseguenze della comunicazione di tali voti al Governo.
Si accoglie dunque la raccomandazione del sen. FERRERÒ DI CAMBIANO.
La seduta è tolta alle ore 18.
Il Segretario generale E. CASANOVA