Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; VALLECAMONICA
anno
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1923
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pagina
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509
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DocumnM relativi alle vicende dell'anno 1859 eoe, 500
somministrazioni alle truppe, scrive: Non pone dubbio la E. Commissaria che il sacro fervore dell'Italica Indipendenza non infiammi tutte le Deputazioni e cittadini a concorrere con tutti gli sforzi e con ogni mezzo a quanto richiedesi per la guerra, chi tuttavia si comportasse altrimenti soggiacerebbe alla censura e conseguenze portate dalle leggi .
In data 29 maggio 1859 le due deputazioni dei limitrofi paesi di Edolo e Mu, ritenuto che stante l'attiguità dei due Comuni e la comunanza di Parrocchia, anche per lo passato si è adottato il sistema di ripartizione in ragione di due terzi pel Comune di Edolo e di un terzo pel Comune di Mu sopra le spese riguardanti l'interessenza di tutti e due i Comuni e che questo reparto di spese venne specialmente adottato in consimili casi anche da tutte le cessate rappresentanze comunali si come fondato sopra un calcolo proporzionale alla popolazione, al commercio ed alle ricchezze dei due Comuni si contiene anche pel caso presente di guerra quanto segue:
1. In caso di arrivo per passaggio o per permanenza di truppe sì dovrà riguardo a questo ramo d'amministrazione concentrare i due Comuni in uno solo con l'amministrazione nell'ufficio Comunale di Edolo .
La notizia dell'intervento dell'esercito francese aveva elettrizzato tutti i valligiani ormai la speranza di libertà si volgeva in certezza. Un gran bel giorno per Edolo fu il 30 maggio, quando partirono i rappresentanti della potenza austriaca: i gendarmi. La Deputazione Comunale scrive all'esattore comunale 0. B. Calvi: '
S'invita a pagare al vetturale Valentino Canossi lire 40 per mezzo di trasporto fornito nel 30 maggio da qui a Lovere per trasportare la Brigata di gendarmeria con equipaggio ed atti d'ufficio .
Unica nel suo genere è una circolare inviata dall'I. E. Commissario di Breno, certo Denti, a tutte le Deputazioni Comunali. È una circolare a doppio uso che doveva servire per le eventuali vittorie degli Austriaci e degli Italiani. Porta la data del 3 giugno, il numero 4552 di protocollo ed è così concepita:
Nelle attuali critiche circostanze politiche essendo interrotte in parte le comunicazioni e mancando il Distretto di pubblica forza riescono frequenti i casi di esagerate ed allarmanti notizie. Da queste alcuni inconsiderati o male intenzionati potreb-