Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; VALLECAMONICA
anno <1923>   pagina <519>
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Documenti retativi alle vicende dell'anno 1859 ecc. 519
Apparirà 'strano che i rinforzi mandati in Valle Oamonica siano stati tenuti a Breno così lontani dal Tonale, ma la causa. di ciò risale nientemeno che all'Imperatore Napoleone HE; in­fatti il 18 giugno egli così telegrafava a Vittorio Emanuele: Je crois qu* il serait imprudent d'allei* jusqn' à Edolo. La question est de savoir si la positìon de Breno petit ètre rendue presque inattaqnable .
Dalla seguente relazione mandata dal colonnello Brignone al Comandante della Divisione emerge come anche il colon­nello stesso avesse rilevata la necessità di portare la difesa al­meno fino a Edolo:
Giunto a Breno nelle cui vicinanze avevo ordine di for­tificare una bnona posizione, io mi collocai a nord-est del vil­laggio e diedi tosto principio ad opere di fortificazione passeggera previo concerto col capitano conte Gianotti del Genio Militare mandatomi espressamente dal Quartiere Generale Principale.
H mio fianco destro appoggia ad un monte che si mostra inaccessibile con alcune opere a mezza costa, mentre il sinistro sta appoggiato all'Oglio che attualmente non è guadabile e che corre accanto a un monte parimenti impraticabile dalla parte del nemico.
Onde difendere contemporaneamente alla valle Oamonica eziandio la valle dell'Adda, io aveva rassegnato al comando ge­nerale d'Armata se non si avvisava più conveniente anziché occupare le vicinanze di Breno spingersi fino a Edolo, ma mi si rispose che S. M. l'Imperatore dei Francesi giudicava forse pericolosa l'occupazione di Edolo.
A Edolo sta intanto un distaccamento dei Oacciatori delle Alpi che guarda fortemente la sjsrada sulla quale si può discen­dere facilmente dal Tonale e dietro la partenza del mio batta­glione questa mattina per la Valtellina occuperò io stesso pro­babilmente la posizione di Edolo con una compagnia .
Infatti il Colonnello Brignone il 21 giugno dava ordine al Comandante il 2 Battaglione destinato in Valtellina di lasciare una compagnia a Edolo.
L'atto del Colonnello Brignone è da mettersi fra quelle ini­ziative logiche che un comandante deve sapersi assumere quando si accorge che gli ordini del superiore lontano contrastano con la realtà della situazione. E questa iniziativa fu anche provvi­denziale perchè il 24 giugno il nemico forte di quattro compa-