Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; VALLECAMONICA
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1923
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520
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520 Vittorio Adami
gnie e due cani di racchette avendo attaccato il paese di Edolo venne arrestato dalla compagnia del 9 Fanteria e dalle forze locali e ricacciato.
Dopo questa minaccia il comando della 4a divisione ordinò al 9 Fanteria di recarsi a Bdolo, al 6 Battaglione Bersaglieri di portarsi a Oedegolo, al 7 a Capo di Ponte ed al 10 Fanteria che si trovava a Bienno di raggiungere fireno. A dividale era il Reggimento davalleggeri di Novara, un battaglione del 15 Fanteria era al passo di Maniva ed un altro a dollio.
Il 1 luglio il Generale dialdini trasferì il suo quartier Generale a Edolo e chiamò a Edòlo anche i due battaglioni bersaglieri che fece sostituire da due battaglioni del 10 Fanteria. Uno squadrone del Reggimento Novara ed una sezione della 2a batteria che era rimasta a dividale raggiunsero pure Edolo.
Non appena a tutte queste considerevoli forze furono riunite in Edolo il colonnello Brignone venne inviato in ricognizione verso il Tonale con quattro battaglioni e quattro pezzi d'artiglieria. Nella sua relazione al comando della 4* divisione il colonnello Brignone scrive:
Partito alle cinque da Edolo giungevo con le mie troppe verso le ore dieci a Temè. Vi lasciava in riserva due battaglioni e mi avanzava col rimanente della colonna verso Ponte di Legno.
Fatta quindi una rapida ricognizione del terreno dovetti persuadermi facilmente che Ponte di Legno né le vicinanze offrono nessuna linea di difesa* Oltrepassai tuttavia il villaggio con due compagnie e vi lasciai a guardia del medesimo in avamposto una di esse con posti avanzati verso le posizioni nemiche le cui vedette si trovano a breve distanza e concentrai la nostra artiglieria con due battaglioni in una passiva posizione di difesa sul versante che da Villa d'SUlegno tende a Ponte di Legno .
Lo stesso giorno il domandante la 4a Divisione mandava al domandante il 9 Fanteria il seguente ordine: Lo scopo della sua missione essendo pienamente compiuto le ordino di ritirarsi da Ponte di Legno e di venire:, a prendere posizione col suo Reggimento tra Incudine ed Edolo .
La mattina del 2 luglio il Generale Oialdini s'incontrò all'Aprica col Generale Garibaldi e di comune accordo stabilirono quanto segue:
1. Il Generale Garibaldi richiamerà a sé le forze lasciate a domo, 2500 uomini, e le collocherà per ora a Morbegno e Traona.