Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; VALLECAMONICA
anno <1923>   pagina <521>
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Documenti relativi atte vicende dell'anno 1859 ecc. 521
2. Il Generale Oialdini darà ordine al battaglione del mag­giore Bufoni di recarsi da Vobarno a Breno.
3. 11 Beggiraento Cacciatori degli Appennini sarà snbito portato in prima linea.
4. Il Generalo Garibaldi distribuirà le sue forze come meglio erede -m modo da coprire la Valle Oamonica e la Valtellina.
!ti II Generale Oialdini si Collocherà a Iseo a Gardone in modo da poter portare la sua Divisione dove convenga.
6. Egli potrà tagliare la strada da Incudine ad Edolo, quella da Monno a Mazzo pel Mortirolo e farà minare vari ponti sul-l'Oglio da Incudine a Pisogne, e le gallerie, da Pisogne a Iseo.
7. H Generale Garibaldi farà minare dal canto suo la ilferada militare da Edolo a Tresenda.
8. H Generale Oialdini farà utilizzare la strada da Breno a Oroce Domini.
9. Il Generale Oialdini laseierà, per ora il Colonnello Bri-gnone con quattro battaglioni e quattro pezzi in Edolo sino a che sia occupato dalle truppe del Generale Garibaldi.
10. Questi farà occupare Edolo ed i punti di Val Oamonica che giudicherà opportuni appena gli giungano i. cacciatori degli Appennini.
Da quanto si è fin'ora esposto circa le operazioni delle truppe italiane emerge un fatto saliente: la mancanza assoluta di qual­siasi concetto offensiva, non solamente nel campo strategico, ma anche nel campo tattico. È bastato che Napoleone dichia­rasse pericolosa la posizione di Edolo perchè tutta l'azione in Val Oamonica assumesse un carattere strettamente e passiva­mente difensivo. E ciò avveniva mentre il Generale Oialdini aveva forze più che sufficienti non solamente per sgombrare l'alta Valle ma per occupare il Tonale e scendere anche in Val di Sole. I
Compiuti i movimenti dei quali era stato oggetto l'accordo fra Garibaldi e Oialdini, il Comando della quarta Divisione il giorno 4 luglio si trasferì a Pisogne ed il 6 a Iseo. Provviso­riamente il Comando della difesa di Valle monica venne as­sunto dal Generale Villamarina
E giorno 8 luglio il Beggimento Cacciatori degli Appen­nini forte di 1800 uomini da Sondrio si diligeva per l'Apriea a Edolo.
E timore di vedere gli Austriaci in Edolo aveva indotto le