Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; VALLECAMONICA
anno
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1923
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pagina
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523
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Documentò relativi alle vicende deWanno 1859 ecc. 523
Non pone dubbio la E. Commissaria che il sacro fervore dell7Italiana indipendenza non infiammi tutte le Deputazioni e i cittadini a concorrere con tutti gli sforzi e con ogni mezzo a quanto richiedesi per la Guerra, olii tuttavia si comportasse altrimenti soggiacerebbe alle censure e conseguenze portate dalla legge.
Edolo li 2 luglio 1859.
// E, Commissario Distrettuale Bim.es
Il Comune di Monno corrispose alla richiesta inviando la somma di fiorini 150.
Le minacciate ed effettuate incursioni di Austriaci nell'Alta Valle avevano fatto affluire a Edolo ufficiali e truppe. Durante il mese di luglio e nei primi giorni di agosto il Dottore Ignazio Calvi, che aveva una delle case più ospitali del paese, somministrò l'alloggio ai seguenti ufficiali:
1 e 2 luglio. Ufficiali dello Stato Maggiore del Generale Oialdini e cioè Barone Massa ed aiutante maggiore Arrivabene
3 e 11 luglio. Colonnello Brignone e due suoi aiutanti cioè Capitano Gogna e Ufficiale Cotti. 13-14 luglio. Maggiore Bixior 1-9 agosto. Capitano Bicci. Altri alloggiamenti in Edolo furono i seguenti:
2 luglio. Il Generale Villa Marino con quattro ufficiali dello Stato Maggiore in casa del signor Francesco Folonari.
6-31 luglio. Il Comando di Piazza alloggiato in casa del Dottore Giov. Battista Calvi.
In casa del Dottore Giov. Battista Calvi era pure stata stabilita la mensa dello Stato Maggiore della Brigata Oialdini.
Il 2 luglio il primo e secondo Battaglione del nono Fanteria si accampavano a Teinu nella contrada di Traviolo. In quella circostanza venne compilato il seguente processo verbale per ì danni cagionati alle proprietà private dalle truppe:
1859 Provine/io, di Bergamo Comune di Tmim
PBOCBSSO VERBALE
di liquidazione e perizia dei danni recati a vari di questi privati per requisizione di paglia e fieno e per tagli di pianticelle