Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; VALLECAMONICA
anno
<
1923
>
pagina
<
529
>
Documenti relativi alle vicende dell'anno 1889 ecc. 529
I Comuni di Edolo e Mu avevano costituito una società detta azienda militare * la quale rimise, al termine della campagna, alla B. Intendenza di Bergamo un conto di L. 45114,74 per somministrazioni militari al Beggimento Cacciatori delle Alpi, ed al Governo di Brescia un conto di li. 36539,02 per somministrazioni militari alla Brigata Begina.
L'Intendente Generale dell'Armata Sarda Generale Della Rovere con foglio N. 2310 in data di Torino 29 giugno 1860 accusa ricevuta alle giunte municipali di Edolo dei conti di Credito coi relativi titoli all'appoggio per le somministrazioni fatte all'Armata Sarda, pervenuti con nota delli 25 giugno 1860 N. 10992/1745 e 10996/1743 del Governatore della Provincia di Brescia .
Anche nella Valcamonica come in tutte le nuove provinole venne organizzata la Guardia Nazionale ma se altrove la cosa riuscì semplice non fu così nella nostra valle dove mancavano mezzi, denari e direzione. Tuttavia qualcosa si fece.
L'organizzatore e comandante della Guardia Nazionale di Edolo fu Antonio Calvi il quale non sapendo come procurarsi i fucili mandò un invito a tutti i cittadini di consegnare le armi di proprietà privata contro pagamento. Da un elenco delle armi ritirate rileviamo che Canestrino Francesco di Mù ha consegnato 5 fucili con baionetta in buono stato per 54 lire complessive, Battista Oroseni di Corteno un facile senza baionetta ed una carabina con acciarino a pietra per lire 28, Giovanni Guelpi di Edolo tre fucili con baionetta con acciarino a capsula ed altro pure con baionetta con acciarino a pietra pel complessivo importo di L. 79,50, Parlotti Gregorio di Vico un fucile con acciarino a pietra senza baionetta per D. 15, Al bertoni Pietro un facile a capsula con baionetta per L. 20, Masneri Giov. Bat. di Sonico un fucile con baionetta ed un fucile a capsula con baionetta per L> 44, Pietro Antonio Piloni di Edolo un fucile con baionetta per L. 24, Mazzucchelli Antonio due fucili con baionetta per L. 24, il medesimo altri venti fucili a capsula alla piemontese con baionetta per L. 478, e Mazzucchelli Battista due fucili con baionetta l'uno a capsula e l'altro a pietra per L. 32. F I
Il 16 settembre 1850 i Comuni di Edolo e Mù fecero un accordo col Sergente Zerbi Gaetano del reggimento Oaccciatori degli Appennini il quale si obbligò all'atto del suo collocamento