Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; VALLECAMONICA
anno <1923>   pagina <530>
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Vittorio Adami
in congedo di trattenersi in Edolo per istruire la Guardia Na­zionale dei due Comuni nonché due o tre individui di caduno degli altri Comuni del Distretto pel corrispettivo di lire sei au­striache al giorno.
Ben presto a questa improvvisazione subentrarono i prov­vedimenti governativi, le armi vennero mandate dall'autorità militare e così pure gl'istruttori. .
Chiamato a reggere l'Intendenza del circondario di Breno il consigliere di Governo Martinez di Murosquesti, nell'atto di assumere la carica, per mettere in rilievo l'importanza dell'i­stituzione della Guardia Nazionale volle fare ai militi del cir­condario il seguente discorso:
E. INTBNBBNZA DEL OIROONDABIO DI BBENO
Militi Cittadini!
Onorato dalla fiducia del nostro Governatore dell'iniziamento in questo importante Circondario della tanto benemerita Pro­vincia Bresciana, d'un ordine nuovo politico-amministrativo: e di reggere provvisoriamente l'ufficio d'Intendenza, non potei dispensarmi dal chiamarvi oggi a riunione, onde solennemente e pubblicamente attestarvi la mia- graditudine e riconoscenza pei tratti gentili e cortesi con cui venni da voi accolto.
Militi Cittadini; se le festevoli e liete vostre accoglienze mi fecero accorto di trovarmi tra un popolo delle cortesie e genti­lezze; il vostro passato mi accerta, che, animosi quali vi mo­straste nell' attendere il cozzo nemico quando valicate le mon­tagne minacciava irrompere nuovamente a danno della libertà nelle ridenti ed ubertose vostre vallate, ebbro di dispetto e di gioia per sognati allori che pur a S. Martino e Solferino dovette disilluso raccogliere convertiti in umili cipressi, tale nell'avve­nire vi mostrerete, ora che redenti a libertà, sotto del saggio e paterno governo del Be valoroso e galantuomo Vittorio Ema­nuele II, composti ed ordinati vi trovate a cittadina milizia, nel mantenere l'ordine e difendere da ogni attacco il saero deposito della libertà a voi affidato contro l'eterno nemico: ed il palese od occulto malvolere di quanti mirassero a sminuirne l'impor­tanza, o tentassero con subdole macchinazioni render voi stessi meno giusti verso i leali e sinceri uomini: o d'infievolire quel profondo rispetto dovuto alle leggi, base e fondamento d'ogni