Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; VALLECAMONICA
anno <1923>   pagina <531>
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Documenti retativi alte tifamele dell'anno 1859 ecc. 531
libero Stato, senza del quale, ben v'è noto, corre ogni libero reggimento a certa rovina.
Militi Cittadini; nel qualunque tempo piaccia al Governo di tenermi tra voi, non dubitate di avermi per compagno, come sarò sempre sostenitore della legge e del pubblico bene,
Solo rammentate che le armi vengono a voi consegnate a difesa della patria, a custodia dell'ordine ed a sostegno delle leggi e delle nostre libere instituzioni.
Nel servire la legge e ad essa scrupolosamente obbedire, riposa tutto il benessere delle vostre costituzionali franchigie. Ad essa strettamente attenendoci, contribuiremmo alla prosperità del paese e della patria; e potremmo uniti e concordi progredire nella via tracciataci dal Nostro valoroso Sovrano, attirandoci V ammirazione dei popoli colti e civili, ed il rispetto delle nazioni.
Ben comprendete, non esser vani e giovanili trastulli le parti ad ogni cittadino affidate in libero governo. Dai savi e magnanimi antichi Romani ereditammo le virtù del libero vivere, ed il isolo guiderdone da essi ambito, finché si studiarono di serbare incolume la modestia della vita cittadina, non altro si era, che di venire riputati benemeriti della patria.
E tale è pure in voi il sentiménto che, dotati come siete di cuore generoso e mente altissima, solo accennai, onde sdebi­tarmi in parte del carico di graditudine e riconoscenza che è in me per le cordiali e gentili vostre dimostrazioni.
Il "Reggente V Intendenza Consigliere di Governo A. Martinez di Mures
Breno il 15 Gennaio 1860.
Alla fine del 1860 con decreto ministeriale 9 settembre N. 70297-110592, Divisione quarta, venne stabilito che il manda­mento di Breno dovesse organizzare un battaglione di Guardia nazionale mobile della forza di 650 uomini. L'Intendente di Breno a sensi del disposto del Decreto dell'8 settembre 1860 N. 4294 procedette alla designazione dei militi in base al numero degli inscritti ascendente in tutto il mandamento a 3545 uomini.
Nell'anno successivo 1861, "per quanto, come ora vedremo, vi fosse qalche eccezione, i comuni finirono col dare una defi­nitiva sistemazione alla Guardia Nazionale.
Il o maggio il Colonnello Oav. Petroli* Ispettore straordi-