Rassegna storica del Risorgimento

BENETTINI CARLOTTA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1923>   pagina <537>
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Una fida seguace di Mazzi/ni 537
la dice, in quell'anno, disgiunta dal marito, stabilito a Napoli per affari . In che cosa eosistessero questi affari, quanto du­rasse la separazione fra i due coniugi e quali rapporti corres­sero tra loro non possiamo precisare, per assoluta mancanza di sicure notizie. Ricordano vagamente i discendenti che il Martini emigrò in America: quando e in quale parte del nuovo mondo, non sanno. L'avvocato Claudio Oarcassi, geloso custode delle memorie patriottiche di sua famiglia, mentre ha viva ancora nella mente Immagine di Carlotta Benettini scià Carlotta , assidua frequentatrice della casa, non conobbe affatto il marito, che crede morto assai presto (1). H figlio della Benettini, che ha lasciato manoscritta una breve, incompleta biografia della madre, della quale parla con devozione affettuosa, al padre non accenna affatto. E da ritenersi quindi quasi con certezza anche senza abbandonarsi a supposizioni troppo arrischiate che il Martini non dividesse gli entusiasmi patriottici della moglie, che lo stesso santo ideale non unisse ie> loro anime (2). Né è da escludersi che questo stridente contrasto amareggiasse la buona Carlotta, alla quale, indipendentemente dalle lotte politiche, la vita non risparmiò i suoi dolori. Mi dicono le scriveva Giuseppe Mazzini nel 1864 che siete malata e non felice.*... me ne duole profondamente. Voi meritavate meglio (3). Meri­tava meglio, per le doti del cuore, per l'integrità della vita con­sacrata completamente alla famiglia e alla patria. La sua pic- cola famiglia si legge nel citato manoscritto Carlo e Cristina, suoi figli, che educò a principi saggi ed onesti ed amar la Patria sopra tutto .
Nel 1833, incominciò la vita politica di lei, quando le dot­trine di Giuseppe Mazzini contavano già numerosi, ferventi se-
(1) Cosi scrivevamo, mentre stavamo compilando il presente stadio, por il quale rAvffe. arcassi mostrò il più cortese interessamento. Oggi pur­troppo noi non possiamo che tributare un doveroso e triste omaggio alla memoria dell'i lustre Uomo, mancato, quasi improvvisamente, il 23 aprile 1923.
(2) Il prof. Achille Neri, nell'articolo del quale dovremo parlare, afferma che la. Benettini si trovò a vivere * in mezzo ari una famiglia di opinioni di­verse dalle sue la madre sola osava difenderla, mentre i parenti erano tutti ascritti alla setta gesuitica.. È probabile quindi che, coi parenti, si alluda audio al marito Martini e ai congiunti di lui.
(3) fé. Lettera XXIII.