Rassegna storica del Risorgimento

BENETTINI CARLOTTA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1923>   pagina <541>
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Una fida seguace di Mazzini 541
pitante di pietà, s'iscrive ai comitati di soccorso in Genova, amo­rosamente prodiga verso i feriti, verso le famiglie dei combat­tenti. Segue, nel ', il disastro de la fatai Novara , e il po­polo genovese, nel 1 angoscia del momento, nell'incerta visione dell'avvenire, insorge, occupa i forti, mentre s'improvvisano le barricate, come lungo le vie di Milano, nelle gloriose giornate del nostro riscatto (1). L'intrepida Carlotta scende anch'essa nelle strade, trasformate in campo di battaglia, e combatte con coraggio virile: fu vista a combattere alle barricate assieme ài suoi figli : così, con un giusto sentimento di mal celato or­goglio, si esprime Oarlino. E il racconto continua, commovente nella sua forma semplice e disadorna: solo nella notte lasciò il suo posto, quando senti una voce che suo figlio era morto: e venne al posto dove si trovava la compagnia dei Bersaglieri Genovesi, ed ebbe il piacere di trovare il figlio salvo . Sol­tanto l'amore di madre, il dubbio angoscioso che il suo Oarlino fosse morto la indussero a lasciare il posto della lotta e del pe­ricolo In questa epoca essendo venuti un gruppo di Lom­bardi che facevano parte delle Eegie Truppe, per aiutarci dove­vano levarsi la divisa..... e la Benettini pronta a cercar abiti borghesi per portarli al comitato, non mancando, nel suo slancio di generosità, di donare fra i primi quanto aveva in casa. Incorreggibile ribelle, non poteva restare impunita, e, quando la resistenza di Genova, di fronte alle forze del Lamormora, cessò e fu restaurato l'antico governo immense si legge nel manoscritto furono le vessazioni che dovette soffrire (2), ma che, evidentemente, non valsero a piegarla : forse più cauta, ma non meno ardente, continuò a lottare per la causa, a soccorrere:, con ogni mezzo, gli emigrata (3) e molti dice Oarlino stet-
(1) I Fatti dì Genova, relativi all'insurrezione elei 1849; furono variamente esposti e variamente giudicati. Il Lorigiola, sulla scorta li molti documenti, confuta ampiamente il Laumrmora (Un episodio del risorgimento italiano), nella sua Cronistoria Documentata dei fatti di Genova S. Pier D'Arena, Palmieri e f., 1898.
(2) Stando al Lorigiola, le truppe regie, occupata militarmente la citta, commìsero atti inumani contro i cittadini. V. op. cit., p. 282 è seg.
(3) Fra le carte della Benettini, conservate dai discendenti, è una lettera del Comitato di soccorso per l'Emigrazione Italiana in Genova . 111.ma atg.ra II Comitato di soccorso per l'emigrazione italiana in .Genova, porge a