Rassegna storica del Risorgimento
BENETTINI CARLOTTA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1923
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Evelina Rinaldi
tero nascosti in casa nostra >. Così la casa della Benettini cominciò, fin d'allora, ad essere il rifugio amorevole e fidato dei liberali insidiati dalle persecuzioni dei governi, finché un giorno accolse fra le sue mura ospitali l'Uomo, che la patriótlàca genovese aveva, ancor fanciulla, ammirato e al quale fu fedele fino alla morte.
Era il 1856 e dopo la perdita del padre un altro vuoto si era formato nella cerchia degli affetti di Carlotta Benettini, che, nel 1853, aveva visto morire la mamma (1 ). Ma, pur nella sua tristezza, ella non aveva cessato di seguire, con lo stesso fervore patriottico, le vicende d'Italia; di partecipare ali*attività di quel partito, a cui ormai aveva dato tutta se stessa. Già da qualche tempo, si eran costituite, in Genova, società di borghesi e di popolani, in corrispondenza con Mazzini, a capo delle quali figuravano, fra gli altri, Antonio Mosto, il Burlando, il prof. Savi, il Oasaccia, Giacomo Profumo e Maurizio Quadrio, il forte valfcellinese indomito e austero , come dice il Saffi, e pur riboccante d'affetti gentili (2). Non estranee al lavoro politico molte donne, non seconda alle altre, per la prodigiosa operosità, Carlotta Benettini, alla quale si erano, via via, accostati gli elementi più fattivi del partito. E allorché il Mazzini venne segretamente a Genova, nel 1856, per preparare l'ardita spedizione che doveva fatalmente condurre alla morte i trecento giovani e forti , gli fu additata come ospizio sicuro la casa di lei, dove la Mario lo trovò nascosto, in comunicazione con quanto v'era di più ardente e fervente fra piemontesi, liguri ed emigrati (3). Fu quello per quanto a noi consta
Voi, o generosa donna Italiana, le più vive grazie per la vostra cortese adesione di farvi collettrice di sussidi a prò di tanti sventurati fratelli,,* lia lettera è del gennaio 1852.
(1) Il padre ora morto nel 1843. nel suo quarantaoinquesimo anno di servizio. Deduciamo questi dati da im documento esistente nel Museo del Risorgimento di Genova. È un'istanza della Benettini al ministro delle finanze (S dicembre 1867). Legato Giovanni Ricci, N. 2566.
(2) Anche a lui la buona Carlotta Benettini fa prodiga di cure affettuose. Malato di tifo, nel ;5<L andò ad assisterlo con altro compagne, 'travestendosi, por non dar sospetto alla polizia, con abiti femminili. V. S. PELOSI. Vita MMmrUtto Quadrio, Parto li, . 48. Sondrio, Atfèl Grafiche ValteUinesi, 1922.
(3) V. I W MARIO, Bella vita di <J. Mazzini) p. 372, Sonzogno-MJlano 1886.