Rassegna storica del Risorgimento

BENETTINI CARLOTTA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1923>   pagina <548>
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Evelina Rinaldi
l'abituale sorriso, la grandezza dell'anima gentile e forte (1). La­vorano instancabilmente per la causa, ma non dimenticano, nella loro delicata femminilità, di prodigare al Grande Assente mille piccole cure affettuose. Sono oggetti di biancheria che la buona Carlotta ha lavorato con le sue mani, sono dolci inviati da Ma­netta Serafini, sono fiori racchiusi fra le pieghe delle lettere, perchè portino all'esule, sotto il cielo grigio d'Inghilterra, la pallida visione dell'azzurro limpido d'Italia (2). Ma Carlotta Be-nettini fa di più ancora: sa l'amico malato e va premurosa a curarlo. Si recò in Londra, non sappiamo con precisione in quale anno: Mazzini, dopo il '62, fu malato più volte, e all'inizio del '68, si manifestarono in lui dice il Saffi i primi sin- tomi di quella malattia che lo travagliò acerbamente e che doveva condurlo al sepolcro . Che l'amica genovese fosse ad assisterlo forse in uno dei periodi più acuti abbiamo te­stimonianza in una lettera a lei diretta da un'ammiratrice del­l'Apostolo e sua, Lavinia Dentone, il 4 novembre del 1872. Ed ora so che voi, nobile signora, fuste pure in Inghilterra a cu- rarlo. Pensate di quanto amore io vi ami. Oh nobile 1 oh ve-
nerabile signora . Per l'amicizia con Giuseppe Mazzini,
generalmente nota in Genova ed anche fuori, Carlotta Benettini si trovava circonfusa specialmente da parte degli umili come d'un'aureola di ammirazione.
Era l'intermediaria fra i discepoli e il Maestro, era se­condo quelli l'interpetre migliore dei loro sentimenti. Così, nell'onomastico del Grande, un seguace dell'Apostolo dona a lei un mazzolino di fiori, mentre ricorda ed esalta il Profeta lon­tano. Frattanto oggi sapendo che Voi, ottima Donna, già al- bergaste il nostro comune amico e fratello Mazzini, voglio pregarvi a gradire un povero mazzolino di fiori che vi presento a tre colori per l'onomastico del Grand'Uomo. S'Egli oggi fosse ospite Vostro, avrei osato abbracciarlo, ma se voi avete oc- casione di scriverle (sic) ditegli che il fratello Lomellini lo ricorda e lo ama quanto sé stesso e che anela l'istante
(1) Per le notizie intorno alle patriottiche compagno (li Carlotta Benet­tini, vedi le note alle lettere ohe pubblichiamo.
(2) V. Lettere U, XV, XXI,