Rassegna storica del Risorgimento

BENETTINI CARLOTTA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1923>   pagina <552>
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Evelina Rinaldi
ste e da tempo malato la morte lo colse. Inalterato fino agli ultimi giorni rimase il vincolo d'amicizia che lo aveva qnito, per tanti anni, a Carlotta Benettini. Anche quando piò acuto lo tor­mentava il male, Egli pensava all'amica lontana; nelle brevi soste, si scusava con lei dei lunghi silenzi e le rivolgeva ancora espres­sioni d'affetto come una volta. Lo scrivere al di là dell'indi-
spensabile mi fa male. È questa la cagione del mio silenzio
Un bacio a tutti per me..... Addio, vogliatemi sempre bene, com'io voglio a voi Scriveva così, il 12 febbraio del 1872(1).
Fu questo è probabile l'ultimo saluto del Maestro alla buona Carlotta: altre lettere non conserva la famiglia di lei e forse, per l'acuirsi del male in Giuseppe Mazzini, la corrispon­denza rimase interrotta per sempre. Non era trascorso neanche un mese, e la discepola devota riceveva l'anunncio della sua morte. Sembrò piegare d'un tratto sotto il peso del nuovo, profondo dolore. Fra la folla ,di tutto un popolo costernato, ella seguì la salma del Maestro, che, attraverso le vie della città si­lenziosa, cercava il riposo di Staglieno (2), al verde dei cipressi che ombreggiavano la tomba della madre sua. Carlotta Benet­tini si raccolse, d'allora, nella muta rievocazione del passato, nella religione delle memorie. Sentiva che la sua vita era spenta, dacché le mancava la fiamma animatrice. Tentarono le amiche di scuoterla dall'inerzia, di destarla dal desolante abbandono, di richiamarla ai sacri doveri che ci legano ai morti
Cara sorella >, le scriveva, nell'aprile, l'infaticabile Eleo­nora Burelli Vi faremo risorgere vi dissi ieri nel lasciarvi; lo
rammentate? quando diceste: sono morta ora . E concludeva
Abbiatevi cura: rammentate le promesse delle memorie (3).
(1) V. Lettera XL.
(2) È ricordata così in un diploma della società operaia posseduto dalla famiglia:
Perchè resti perenne memoria della presenza della cittadina Carlotta Benettini all'accompagnamento funebre della salma di Giuseppe Mazzini da Genova al cimitero di Staglieno avvenuta il 17 marzo 1872 - La Conso­ciazione degli operai genovesi a ricordo dell'onoranza resa al Grande Ita­liano suo Concittadino questo attestato simbolo di fede e di gratitudine Dedica.
(3) In questa lettera la Burelli le annunciava anche la sua nomina a socia onoraria della Consociazione Operaia di Genova.