Rassegna storica del Risorgimento
BENETTINI CARLOTTA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1923
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pagina
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554
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Evelina Rinaldi
ma, ohimè! più non mi ode più non risponde i suoi occhi
sonò chiusi solo un affanno convulso dà segno della sua
vita*-.. . Attorno al suo letto, il dottor Anfossi, l'amico Giacomo Damele, altri buoni vicini, accorsi premurosamente ad assisterla, da quando, nel pomeriggio della domenica, si era abbandonata all'improvviso, gridando: muoio, muoio! * * Così trascorse tutto il giorno, così tutta la lunga notte angosciosa. Solo con lei e col suo dolore, il povero Carlino volle restare a vegliarla, animato ancora, nell'inganno dell'affetto, da una tenue speranza. Una luce di speranza mi venne, perchè un forte su-* dorè le venne per tutto il corpo . Nella cieca illusione, cercava, prodigandosi in mille inutili cure, di strapparla alla morte. In tutta la notte pensavo come avrei potuto darle ristoro, e
fra brodo, vino e medicine, ogni minuto le bagnavo la bocca
Immerso nel dolore, (egli continua) pensavo al grande segreto che altro che in termine di morte non ha mai osato a par-
larci, tanto per non darci dispiacere e dicevo fra me, chi
fi sa se potrò sapere (1). Ma le labbra di Carlotta Bonetti ni
non si schiusero: sempre muta, sempre insensibile alla voce cara del figlio, l'indomani, prima del mezzogiorno, cessava di viv3re. Ella portò con sé il suo segreto, che vano, per noi, sarebbe indagare. Ohe, se Carlotta Benettini, di fronte alla morte, non potè rivelare ai figli quello che, in vita, aveva gelosamente celato nel suo cuore di madre e di donna, rivelò a tutti la nobiltà dei sentimenti, conformando l'intera esistenza ai santi principi predicati dal Maestro.
*
Le lettere di Giuseppe Mazzini alla discepola fedele, che ci è dato pubblicare, riflettono l'opera indefessa dei Mazziniani occulta o palese in mezzo al fluttuare delle vicende politiche d'Italia, in quel fortunoso periodo, che si apre con la spedizione di Pisacane e si chiude col tentativo che valse al Grande Agitatore Genovese la seconda carcere nella foltezza di Gaeta. Si rispecchiano in esse le intime lotte sostenute dall'Apostolo:
(1) ho scritto di Carlino s'interrompe, a qne8to punto. Non fa parto della biografia, alia quale abbiamo attinto più sopra, interrotta, coinè dicemmo, al 3856. È uno scritto a~sfc, contenente solo il racconto (Iella morte di C. Be-
mudai.