Rassegna storica del Risorgimento

BENETTINI CARLOTTA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1923>   pagina <568>
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568
Èvélina Minateli
IV
[Londra] 23 die. [1857],
Amica,
Non so se questa vi raggiungerà; dove no, spero che Car­lino vi manderà.
Ho la vostra del 16 e scrivo in gran fretta. Par mi che avreste dovuto aver lettere mie per voi e per Genova; ma forse vi sa­ranno giunte poco dopo il vostro scrivere.
Non dimenticate d'inviar le carte. Credeva la Sig. Marghe­rita partita da molto.
No, Cast[elli] (1) non s'è riconciliato ma verrà a suo tempo.
"V'ho già scritto di Q-avirati. Ha un bel dire Cristina; tra il sig. Giac[omo] e la sig. Eni'[ichetta] (2) m'hanno fatto un pastic­cio. Non si parla in nome d'un altro senza almeno avvertirlo. Del resto è burrasca passata. So della dimostrazione, dei borghesi, di tutto. Ma sentite. Predicate laggiù che gli operai si tengano compatti e indipendenti con me; bensì nei termini i più ami­chevoli con essi. Quali essi siano ne abbiamo bisogno. Senza quella classe amica, anche tiepida, non faremo nulla. Gli operai del resto devono educarsi a iniziare un giorno anche senza il suo concorso; ma bisogna mantenerci la certezza che seguiranno alla seconda ora. Dunque non ostilità. Del resto, Nino è buono as­sai; Bich pure; cerchino conquistarli possibilmente; domineranno il nucleo. Il sig. Giac[omo] (3) deve aver avuto da Mena (4) una cifra e indirizzi. Fatevi dar tutto e tenetemi a giorno.
Addio; non vi faccio auguri; a che servono? ma farò di tutto, perchè nell'anno ci rivediamo. Una stretta di mano al Sig. Giac. e un abbraccio a Orist[ina] e a Cari [ino] Vostro amico
Gius.
Agitate per l'It. del Pop. Noi andiamo facendo e faremo abbonamenti: ma io, davvero, non posso far altro. Se cerco per
(1) Agostino (festóni. V. lettera, precedente.
(2) Porse Bnrichetta Di Lorenzo, la madre della piccola Silvia Pisaoane, allora dimorante in Genova.
(S) Giacomo Damele. (4) Elena Casati Sacchi,