Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA ; GIORNALISMO
anno
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1914
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pagina
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838
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838 Mina (Jooeonl I
ragione, cos'i era stato pur gli ultra novatori combattuti; l'opera reazionaria, ai giovani ingegni, diveniva lu effetto uno dei ptiil validi mezzi di propaganda delie nuovissime idee*
terminata nei collegi quella falsa educazione, ehe jter intima virtù riuscì poi a cancellare e a rifare interamente*, il Ristori fre-quentoira lsa la facoltà, di legge, ingolfandosi nella fUosoua, infiammandosi sempre pia per i nuovi scapigliati apostoli. Laureatosi andò a Firenze; dove U Giornale Fiorentino lo avviava per quella camera else lo appassionò per tutta la vita. Senonebè il giornale duro poco; nato nel 1778,, nel maggio dell'80 moriva in seguito a una fatate avventura che divise due teneri amici . Cosi spiega il Ristori.1 u giornale isterico, politico, letterario, per la vivacità barettiana della frase, per la franchezza e libertà, di critica, per le aspira sioni manifeste verso l'utile e il véro la viva propensione per gli Enciclopedisti è definito dal Piccioni èia rara.atri* che si solleva* a volo Sulla morta gora del giornalismo letterario toscano *.'
<* Memìttisse berrete* scrive però il Ristori riferendosi all'antica opera sua; M sembra che subito dopo si lanciasse in uno ve imprese giornalistiche. Gli stampatori Stecchi e del Vivo narra il Ristori nelle Memorie dopo la morte del Giornale fiorentino ricorsero allo sventurato giornalista per l'esecuzione di un progetto vastissimo ohe doveva infallibilmente rovinare il commercio degli altri stampatori d'Italia; Si trattava di dare tradotta in Un-gua italiana tutti i libri migliori che fossero sortita nelFauno dai torchi europei. Si prometteva un giornale scientifico per ogni mese ed una Gazzetta politica due volte per settimana. L'idea era troppo bella ed interessante e presentava troppi vantaggi, perche tutti i giornalisti, gazzettieri e stampatori, non dovessero scagliarsi contro di. iina intrapresa che doveva spaventarli. Infatti, prima die I comparisse il primo foglio di questo magazzino di' libri, si videro girare delle satire sanguinoso. Stolti applaudivano la critica di un'opera di cui essi non avevano idea, ed affermavano sopra del I lOro1 onore ohe V impresa era ridicola. Un anonimo stampò una lettera in cui screditava il giornalista che doveva essere il direttore del Magazzino trattandolo da affamato.3 I
M*m. atti, .febbraio, a. 7, p. 5.
- L,. PJCCRXSI, 11 giornalismo letteraria in tfàtìa, 'Forino, l.oeHfihe?, 1894,
voi. J> j. -179.
3 .Vcm. d, lUoewl.t'tì 3b7S2>. n. -ìO, p- .328.