Rassegna storica del Risorgimento
BENETTINI CARLOTTA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1923
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pagina
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577
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Una fida seguace di Mazzini 577
anche alla signora Marietta (1), con molto affetto. Carlino ha mezzi per ogni evento. S'era affratellato coi volontari di Castel Pucci e sarebbe stato un vero dolore per lui non lasciarlo parlare (2). Vivete tranquilla. Siamo tutti in crisi, ma ne usciremo (3). Sento che il signor Giac. è tornato è ripartito. Vorrei che non foste malata. Ecco tutto. Carlino stava bene: io sto come al solito. Bicordatemi a Cristina. Vogliatemi bene. E credetemi sempre amico vostro
Gius,
I 3XV I
Cara Carlotta,
Eccovi il figlio. Non vi dirò dunque gran che: vi dirà egli (4).
Ebbi le vostre. Vidi con vero piacere l'attività in cui vi siete rimessa. La guerra sta per finire. Ma voi dovreste trasformare lo scopo e tirare avanti. Dovreste farvi colletrici per Venezia e Roma. Bicomincierò il lavoro per esse. È chiaro che ci vorranno Fondi per un momento dato (5). Dovunque avete influenza, raccogliete dai repubblicani e dagli uomini del Partito d'Azione, una sottoscrizioncella mensile. Maurizio non è fatto
(1) Marietta Serafini, ardente patriota genovese, amica intima dei Benet-tini e ammiratrice di Gr. Mazzini. In nn opuscolo, pubblicato nel '69, al quale si accenna nella Lettera XXXI, lo obi ama quell'angelo d'abnegazione , lo paragona a Cristo.
(2) La Brigata di Castel Pucci, formata dal Nicotera, e alla quale apparteneva Carlo Martini, verso la fine d'agosto partì da Firenze per Livorno, dove U governo impedì la progettata impresa nell'Umbria e ingiunse al Ni-cotera d'imbarcare i volontari, per essere scortati a Palermo.
(3) In data dell' 8 agosto il Mazzini aveva scritto alla Caterina Craufurd Siamo ora in una crisi dalla quale ignoro come esoiremo . V. Op. eit,,- p. 221. La presente lettera è molto probabilmente della fine di agosto.
(4) La lettera fu consegnata a Carlino, reduce da Napoli, dove aveva prèso parte alla battaglia del 1. ottobre, coi compagni delia famosa brigata dj-. Costei Pucci. (V. lettera, precedente e biografia della Bonetti ni Parte I).
(5) Fin da Napoli, dove il Mazzini si era recato dal settembre del '60, prese accordi con Garibaldi, per la liberazione di Roma e di Venezia: procurare armi e denaro, protestare contro l'occupazione di Roma.