Rassegna storica del Risorgimento
BENETTINI CARLOTTA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1923
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pagina
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584
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584
Eoelina Rinaldi
xxn
Carlotta amica,
Voi avete certamente serbato un pacco di carte geografiche contenente tutto il Veneto: con tutto in un astuccio; anzi ve ne erano due o tre. Queste due o tre ma specialmente tutte quelle del Veneto bisognerebbe che arrivassero a Grilen-zoni (1) a Lugano o a Brusco (2) a Milano che me lo farebbe avere. Cercate* di farlo. E se non sapete come, Mosto v'aiuterà. Vedete di evitare un troppo lungo indugio.
Io non v'ho scritto da molto; ma voi non dovete interpretar male questo mio silenzio. Ho un gl'ave lavoro di tutte l'ore sulle spalle. L'età cresce; la salute infiacchisce e non so quasi come reggervi. L'avrei già abbandonato per dare gli ultimi anni agli amici e a qualche lavoro intellettuale puramente, s'altri facesse quello che parmi sia dovere fare: ma ho qualche cosa dentro me che non mi concede riposo, quando vedo l'Italia giacere inerte di fronte all'opportunità data dalla Polonia (3), gridar viva senza far cosa alcuna perchè viva davvero, fare associazioni perchè un Verga (4) le scioglia, avere lo straniero in casa e dimenticarlo.
Per me non v'è che una cosa: lavorare all'insurrezione Ve-veta: agitare per quella; raccogliere per quella; aiutarmi a quel fine; gridare guerra all'Austria: farne oggetto di dichiarazioni nelle Associazioni esistenti: combattere qualunque altro progetto: cacciare il grido di guerra all'AustriaI nelle orecchie ai soldati: non pensare ad altro: non respirar altro: insistere con Garib, perchè anch'egli getti quel grido: dirlo ai suoi figli: predicare agli emigrati Veneti ch'è tempo si sveglino dall'inerzia (5).
(1) Per Grillenzoni. V. Lettera IH.
(2) Brusco Omiis divise gl'ideali di Giuseppe Mazzini e di Maurizio Quadrio, combattendo al loro fianco, nei giornali politici del tempo. Si ritirò a Talamone dalla spedizione dei Mille, rifiutandosi di accettare il programma di Garibaldi: Italia e Vittorio Emanuele . Dopo la morte del Quadrio (1876) contìnuo a sostenere i suoi principi in Libertà ed Associazione di Milano e nel Dovere .
(8) V. VoL X3IL Scritti EàVIned. La Polonia , pag. 140 e seg. (<) Verga Avo. Felice, ispettore di Questura in Genova nel 1863. (5) V. Scritti Voi. X1IL Venezia, ecc., pag. 205 e seg.