Rassegna storica del Risorgimento

BENETTINI CARLOTTA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1923>   pagina <587>
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Una fida seguace di Mazzi/ni 587
Giacomo. Non vedete piti la aignora Marìefcta? Olii sa se il ma­rito abbia finalmente trovato occupazione a Buenos Ayres! Addio, cara Carlotta. Vostro sempre amicissimo
[Londra] 28 aprilo [1865] GIUSEPPE
Vedrò, se verrà, l'impiegato del Vapore.
I XXV .
Gara Carlotta,
Una stretta di mano e una parola d'affetto, non piccolo come il biglietto. Ebbi la vostra del 7 agosto, tardi perchè in giro. Giro inutile per ora (1). Malgrado il malcontento universale, l'Italia subirà paziente pace vergognosa e ogni cosa (2). Quanto a me, non entrerò in Italia apertamente se non colla Bepub-blica, e quindi probabilmente non v'entrerò mai. Mi parrebbe disonorare il principio me stesso e la sepoltura di mia madre se accettassi perdono e oblio da quei che tradiscono e avviliscono il mio paese (3). E se l'Italia vuole disonorarsi, io non voglio.
Voialtri buoni, credete bene che mi costa; vecchio e mal­fermo in salute, sento vivissimo il desiderio di rivedere i miei luoghi e di stringere anche una volta la mano ai buoni popolani che m'amano. Se un giorno mai Genova mi dirà: Deliberata di sor­gere in nome del principio, ho bisogno di te se vivo verrò.
Bicordatemi con affetto a Caterina, a Marietta, a Carlino, al signor Giacomo, all'ingenuo, agli amici. Presto avrete scritti miei diretti al Partito. Allora aiutate tutte e tutti quanto potete le cose ch'io suggerirò.
B vogliatemi bene Cara Carlotta, e credetemi sempre vostro
[Lugano] 2 Set*. [1866] GIUSEPPE
(1) Qiro di Mazzini nell'Italia settentrionale, dopo la cessazione della campagna contro l'Austria..
(2) Il 24 agosto fu segnata la pace di Braga tra l'Austria e in Prussia, dopo ì preliminari di Nikolsburg (26 luglio) ai quali seguirono i preliminari di pace a Cormons, tra l'Italia e l'Austria: 12 agosto,
Il trattato definitivo fu stipulato a Vienna il 8 ottobre 1866. Prima elio si stringesse, il Mazzini tentò di sollevare i popoli.
(3) Mentre Mazzini stava surivenrlo il suo articolo La pace (V. scritta Voi. XIV, pag. 212 e seg.) ebbe notizia della concessa amnistia, che rifiutò.