Rassegna storica del Risorgimento

BENETTINI CARLOTTA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1923>   pagina <588>
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588
EveUna Rinaldi
XXVI
Amica, (1)
Ebbi la vostra del 23. Ho piacere che Pr[ofumo] m'abbia scritto. Può venir giorno ch'io abbia bisogno di valermi della sua parola. Bicordatemi con affetto a Cristina.
E impossibile d'occuparsi ora del giornaletto.
Siamo in una crisi che può venire a scioglimento presto. Se i casi produrranno indugio, allora ne parleremo. Ora né io potrei occuparmene, né gioverebbe più dei fatti che dovrebbero fra non molto aver luogo.
Eaccogliete tutto voi, amiche mie e del paese, quanto po­tete, e date a me. Vivete certe che se vi sarà da aiutare azione di Gr. (2) sarà fatto come se aveste versato a lui Saluti a Gia­como e Carlino e a tutti gli amici e alle amiche Caterina e Batt [ifora].
La signora Carolina e il marito (3) vi risalutano caramente.
Vostro amico
Gius.
Fate avere, vi prego, la acchiusa. Salutatemi con amicizia Spartaco (4) perchè ei non creda ch'io lo dimentichi, nienti*'egli m'ha mandato diverse volte linee d'afletto, delle quali gli sono
grato.
(Senza data affatto) [1867 - ottobre?]
xxvn I M
Cara Carlotta,
Ho ricevuto con piacere le vostre linee, e se rispondo colla brevità dei telegrammi, accusatene le mie condizioni di salute. Se scrivo o parlo un po' più del solito, ho dolori e nausea. Sì, andiamo verso la crisi benché senza merito nostro. Una oppor-portunità sorgerà di certo, sia dall'estero sia dall'interno, che
(1) La lettera sembra scritta alla, vigilia di Mentana. V. Parte II, per il commento,
(2) Garibaldi.
(3) Carolina Ashurat e il marito Giacomo Stausfeld.
(4) Spartaco è certamente tm nome di guerra. Non abbiamo potuto sta­bilire, n obi appartenesse.