Rassegna storica del Risorgimento

BENETTINI CARLOTTA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1923>   pagina <591>
immagine non disponibile

Una fida seguace di Mazzini 501
questo non vi dissi, né vi dico di venire. Conosco tutti e sta bene. Ha dacché sapete questo, non temete e non lottate. È tempo che il Partito sembri compatto, quand'anche non lo sia. Giudicate gli atti ad uno ad uno. Se vi è proposta cosa utile al paese accettatela, e aiutatela da qualnnque parte vi venga. Ma QgaùMsate i buoni e le buone, che accettano le norme conte­nute nel mio ultimo scritto (1) nel modo che vi sarà detto, tanto che possiamo contarci e sperare in seno al Partito qnando oc­correrà come un corpo speciale.
Eincorate le amiche, abbiamo l'inverno davanti a noi, ma dobbiamo covare in esso i germi della primavera. Continuate ad associarvi. La sola cosa che il Governo possa cogliere in fallo è il fatto delle grandi riunioni (2). Evitatele. E in tutto il resto fate come prima. Dobbiamo vincere e vinceremo. Alternate le collette fra i prigionieri che bisogna aiutare (3) e il mio Pondo.
Amatemi. Vostro
[Lugano] 11 settembre [1869] GIUSEPPE
N. B. All'esterno del foglio è scritto con scrittura di Mau­rizio Quadrio:
Care amiche,
li'ho veduto, sta bene, e lavora. Vinceremo, se saremo air-tìvi. Presto ritorno a Milano per il giornale. Se potrò, vi vedrò prima. Amate il vostro Q. [Maurizio Quadrio].
I miei saluti a Giacomo e Lorenzo.
I XXX
Clara Carlotta,
II nome ch'io, per donna, amo di più è Ada: era il nome della figlia di Byron. Per un uomo vi confesso che sono più in­differente sui nomi; pare, se avessi un figlio, lo avrei chiamato
(1) V. sci-iti di M., Voi. XV, Agli nomini dell'alleanza repubblicana Universale , png. 67.
(2) Il governo iujfatfei proibì va lo riunioni, scioglieva società demo* pratiche, faceva sequestri di giornali e perq uisizioni.
(3) 1 prigionieri politici fatti dal governo nel marzo del 1869, liberati solo con V amnistia concessa da Vittorio Emanuele per la nascita del Prin­cipe di Napoli.