Rassegna storica del Risorgimento
BENETTINI CARLOTTA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1923
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pagina
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593
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Vna fida seguace di Mazzini 593
pertutto, a prepararli come un esercito, è questo. So che voi
gioverete sempre quanto le circostanze vi permetteranno: e so
che in questo la buona Caterina (1) vi sarà sempre compagna.
Ma ditelo alle nostre donne che in questi ultimi dae anni si
addormentarono un poco.
Addio: vostro sempre con affetto
GIUSEPPE [Lugano] 13 Pobbr. [1870].
XXXII I
Amica,
Ho fede nelle popolane di Genova. Hanno nell'anima un qualche cosa dei giorni di Balilla e dell' antica Eepubblica. Bisogna prepararle a fare, men.tr'io cerco d'innalzare la bandiera altrove. Bisogna clie Genova, la mia Genova, se mai non riesce ad essere la prima città, sia almeno la seconda, che dia il segnale all'Italia della vera libertà.
E per questo, è necessario che le buone figlie del popolo formino una Lega, e si tengano pronte a spronare, venuto il momento, gli uomini che esitassero.
Bisogna che il giorno del sorgere sollevino quel grido Be-jnibblica che fu quello dei nostri padri. E che facciano intanto intendere a tutti che cos'è la Eepubblica.
Quelli che, in nome della monarchia, mettono oggi a ruba il paese, spargono che la Eepubblica è furto, è anarchia. A queste stolide calunnie bisogna rispondere: La repubblica è il Governo sotto il quale nessuno può rubare impunemente. E il Governo che ciascuno ha per le sue cose private. Se uno ha bisogno che qualcuno lo aiuti ad amministrare il proprio negozio, sceglie l'uomo che crede piti capace e più morale. La Eepubblica è il governo nel quale il popolo sceglie i più capaci e i più morali per amministrare il negozio di tutti: nel quale, se quei che furono scelti cangiano e traviano, il Popolo che li ha scelti li manda a spasso.
Oggi, il Popolo non sceglie e non può dimettere il Be, i Ministri, i Prefetti, i Questori, la moltitudine degli Impiegati.
H Popolo non ha nemmeno il potere di scegliere i suoi
(1) Caterina Gasperini.