Rassegna storica del Risorgimento
BENETTINI CARLOTTA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1923
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pagina
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594
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594 Èvelina Rinaldi
rappresentanti: la scelta è del Denaro. L'Italia ha venticinque e più milioni d'abitanti; e i Deputati sono eletti da 500.000.
I Deputati eletti dalla classe che ha danaro e proprietà, cara naturalmente gli interessi della classe che li manda alla Camera; e nessuno pensa agli interessi del popolo.
Nella Repubblica invece, tutti avendo il voto, contribuiscono a scegliere i rappresentanti: un onesto e capace operaio può andare alla Camera come un milionario. Gli interessi del popolo sono quindi curati.
E il Popolo stesso è fatto capace di proteggere l'esecuzione delle proprie volontà coli'organizzazione della Nazione armata* Occorrendo difendere la propria libertà o la propria indipendenza dallo straniero, ogni cittadino è soldato. In pace, la Repubblica non ha bisogno d'esercito e non ne ha.
I primi decreti della Repubblica sarebbero abolizione del Macinato, abolizione della coscrizione, diminuzione del prezzo del sale e delle tasse che aggravano specialmente le classi popolane (1).
Dite queste cose alle brave e buone donne del nostro popolo e cercate di stringere la Lega.
Addio, amica. Vostro sempre
Gius. MAZZINI
Agosto 1870.
xxxin
Cara Carlotta,
So di tutte le prove d'affetto date a me da voi e da Cristina; né vi starò a dire come ne sia riconoscente e commosso. Ma quanto alla proposta di soggiorno con me, non ho potuto né potrei accettarla mai. Mi conoscete e sapete che non avrei un momento di pace, pensando a voi, alla famiglia, al figlio, ai due bambini, a tutto. E d'altra parte non è nella mia natura. Quanto alle condizioni fisiche, non v'è ombra di bisogno. Sono trattato come voglio: la dieta è buona: il mio letto puro; e sapete che sono le sole cose essenziali per (censura il foglio è tagliato) Stefano e a tutta la famiglia. Spero che Giacomo contìnui a mangiare i tre piatti di minestra che m'edificavano. Mia
(1) Da mettersi in rapporto, specie per questa parte, con la lettera XX vili.