Rassegna storica del Risorgimento
BENETTINI CARLOTTA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1923
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pagina
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595
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Una fida seguace di Mazzini 595
sorella vi dirà del baulle. Dite la mia gratitudine a Cristina. E voi, cara Carlotta, vogliate bene al vostro
GIUSEPPE
[Gaeta] 7-9-70.
(Bollata con bollo rotondo a inchiostro verde azzurro sa oni sta scritto: R. Procuratore generale I.*. Lucca: e in mezzo è lo stemma dei Savoia).
I XXXIV
Gara Carlotta,
Sono fuori come sapete; verrò fra tre o quattro giorni a vedere la sepoltura di mia madre, mia sorella, voi e uno o due amici. Starò due o tre giorni appena. Ma sono determinato di non recarmi a Genova affatto, se non ho prima parola d'onore da voi e dagli amici che allontanino il pericolo di una qualunque dimostrazione (1). Ho molte ragioni importanti per questo; ma oltre a quelle, ho ripugnanza assoluta a qualunque prova pubblica d'affetto per una liberazione che è frutto di demenza regia. Ritengo come data la vostra parola che vi domando come ad amica e come a patriota.
Ho udito delle vostre congetture a carico dell'amico (2) e m'hanno dato un vero dolore. Quel giovane è tra quei che m'amano di più e ch'io stimo di piti. Vi prego, cara Carlotta, di rimediare per quanto è in voi al male fatto. Sarei più tormentato di lui se ai molti dolori ch'egli ha, s'aggiungesse quello di sapersi ingiustamente sospettato.
Pregate Giacomo di dire a mia sorella che la vedrò, che se capiterà da Gaeta una cassetta contenente libri e abiti per me, la tenga. E così di qualunque altra cosa o lettera ch'essa ricevesse per me.
Addio, cara Carlotta; affetto a tutti di famiglia e a voi.
Vostro sempre
Gius.
17-10-70.
(1) Scrive in questo senso anche a Felice Bagnino.
(2) Accuse infondate a carico dell'amico Castiglioni, che accompagnò Mazzini fino a Napoli e di 11 lo precede a Palermo.