Rassegna storica del Risorgimento
BENETTINI CARLOTTA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1923
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pagina
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597
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Una fida seguace di Mazzini 597
Paté avere alla signora Anfossi le unite linee.
Dite a Giacomo che se è venuta la cassetta da Gaeta (1), la mandi, fatta la scelta, qui alla signora Nathan, Villa Tanzina. n Byron che non è per Forlì lo mandi al signor Raffaele Eos-selli. Palazzo della Posta. Livorno.
Avrei veduto volentieri Caterina; ma come lo poteva io in quel turbinio di gente? Andar da lei era impossibile, senza tirarmi una manifestazione addosso. Diteglielo quando la vedete e che la stimo e amo sempre.
Un bacio ad Angelina (2); affetto a tutti. E una stretta di mano a quel bravo e buono giovane di giù.
Vostro sempre
Gius. 28 - 10 - 70 [Villa Tanzina]
Dite a Giacomo che ho ricevuto io dal Cognato il trimestre del 1. nov. (3).
XXXVII I I
Cara Carlotta,
È vero che siete stata ammalata? State meglio, ora? Ohe cosa avete avuto?
Dite a Giacomo che purtroppo per certa formalità negletta, la mia cassetta di Gaeta era rimasta a Napoli. Non so ora se la difficoltà sia stata vinta. Se mai giungesse a mia sorella, pregate Giacomo che, osservate le istruzioni pei libri e serbati gli altri che sono miei, mandi tutto quel eh'è roba sollecitamente qui. Per incommodi miei e d'altri, starò ancora un dieci giorni. E qui può farmi giungere anche il mio trimestre, se mio cognato glielo dà in tempo, dopo il primo Die.
Scrivete due linee: ditemi di voi, dell'Elena, di Angelina, alla quale mando un bacio, di Carlino, del caro mostretto, del giovane studioso (4), di Giacomo. s
(1) Delhi cassetta di Gaeta co' suoi libri, che subì un disguido, parla anche in varie lettere ai Saffi.
(2) Angelina, altra figlia di Carlino Martini.
(3) Un assegno che ricevava G. Mazzini dalla sorella.
(4) Il caro mostretto è forse Italo Martini (V. Lettera XXX), il giovam studioso il primogenito Giuseppe.