Rassegna storica del Risorgimento
1874 ; DESTRA STORICA ; MINGHETTI MARCO
anno
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1923
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pagina
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607
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La Destra e le elezioni del 1874 nel pernierò eco* 607
tiea (1). Inoltre non tralasciava in una circolare ai prefetti di esaltare l'opera compiuta dalla Destra dal '70 in poi.
La separazione della Chiesa dallo Stato, la piena indipendenza assicurata al papa nell'esercizio del suo potere spirituale, il trasferimento della sede del governo in Roma, le riforme tendenti al riordinamento delle finanze, dell'amministrazione e dell'esercito, non costituivano forse altrettanti titoli di insigne benemerenza?
Corse persino voce che il IMinghetti, impressionato dall'atteggiamento audace dei repubblicani, avesse fatto o intendesse fare pratiche per indurre i cattolici a prendere parte alla lotta elettorale; ma Pio IX, riconsacrando la forinola margottiana né eletti né elettori , precludeva senz'altro ogni via ad eventuali trattative in proposito. Vero è che non tutti i cattolici si astennero dal votare, ma quelli che si recarono alle urne si comportarono nelle Provincie meridionali in modo da recare profondo turbamento nel capo del governo (2).
Nelle ultime settimane che precedettero le elezioni la battaglia si fece più aspra e più violenta. Le mancate riforme tributarie, il peso delle tasse, le asprezze della riscossione, fonti di lagni infiniti, l'immoralità dei pubblici funzionari, la miseria, la fame, tutte le piaghe, insomma, che martoriavano il paese, venivano dai partigiani della Sinistra rievocate e amplificate per inasprire sempre più gli animi contro il governo e la Destra. La tempesta di tante calunnie non poteva non produrre i suoi tristi effetti specialmente nel Mezzogiorno e in Sicilia, dove gli spiriti erano più eccitabili e dove i mali erano più radicati, più profondi e più sentiti.
I maggiori esponenti meridionali della Destra, dinanzi alla formidabile marea, moltiplicarono i comizi, intensificarono il lavoro di propaganda e di persuasione, ma i loro sforzi riuscirono presso che vani. Anche il governo reagì con vigorìa estrema;
(1) JBSSIB Wfirris MARIO, Op. cit. pag. 93 e segg.; e Agostino Bertmii 6 i suoi tempi . Firenze, Barbèra, 1888, voi. II, cip. XXI, pag. 36-1-5 : Gora, Op. cit., pag. 547} MATTEO A. MA imo e B. MAO-RI, Storia (tot Parlatmnto Uà-liana, XI Legislatura, voi, VII, parto I, pag. 269 o sogg., Roma, Stai), tipogr. dell'Opinione, 1891; L. BKISGANZB, Agostino Daprctis e i suoi -tempi-i I) ino Iter, Verona-Padova, 1894, pag. 187, 188.
(2) Letfc del Minghetti al Capitelli del 12 nov. 1874, gù cit.