Rassegna storica del Risorgimento
1874 ; DESTRA STORICA ; MINGHETTI MARCO
anno
<
1923
>
pagina
<
610
>
610 Romolo Quagga
rosee. Il Minghetti, a cui erano mancati soltanto 65 voti per essere proclamato a primo scrutinio, si considerava sicurissimo della felice riuscita finale. Infatti 1*8 novembre egli aveva riportato 684 voti, mentre il Regnoli, candidato dell'opposizione, costituzionale e dei democratici, ne aveva ottenuti 206 e il Pa-cini, vincitore nelle elezioni del 1870, soltanto 340 (1).
Anche negli altri collegi della provincia il responso delle urne era stato favorevole alla parte liberale moderata. Di otto candidati, due, il Berti e il Oodronchi, avevano vinto l'8 novembre.
Marco Minghetti mentre esprimeva la contentezza più viva per la solenne dimostrazione riparatrice della sua città, non mancava di consigliare, di suggerire e di scrivere al Berti, al Capitelli e agli altri amici fedeli, esortandoli alla prudenza e a spiegare la massima attività per ottenere un favorevole risultato nella seconda battaglia. Manifestava la sua fiducia nella riuscita del Tacconi e quanto a Enrico Panzacchi ammoniva: io vorrei che tutti gli amici nostri si persuadessero bene di tre cose: che a noi giova il non mostrarci esclusivi, che quando un uomo d'ingegno si accosta alle nostre idee bisogna afferrarlo, e non lasciare che la parte opposta se ne impossessi. Finalmente che non può darsi sotto la luna una testa più secca del Zanolini (2), vero tipo francese di non buona lega, ma là crebbe e fu educato (3). Queste parole, assai significative, di uno dei capi della Destra, rispondevano alle ingiuste accuse di esclusivismo lanciate sempre, in ogni circostanza, contro gli uomini di parte moderata (4).
(1) I candidati lolla Destra a Bologna orano: Minghetti, Tacconi e l'ansacelo; a Bndrio il Sacchetti; a S. Giovanni il Martinelli: a Vergato, Lngli:j a Imola, Codronohij Ludovico Berti a Cnsteimaggiorc. 11 Codronchi, trasmettendo la lista dei candidati al prefetto di Bologna, afferma che il Comitato chiese a Panzacchi e a Lugli un'adesione scritta al programma di Legnano. TÉsdi lett. al Capitelli del 12 ottobre 1874, voi. IV, Ajh. privato Capìtelli-
Quazza.
(2) Era maggiore noli'esercito e avversario politico del Panzacchi,
(3) Lett, del Minghetti al Capitelli del 12 novembre 1874, già cit.
(4) Il Codronchi accennando, in una lettera al Capitelli del 28 ottobre 1874, alla scelta del Panzacchi, esprimeva lo stosso concotto. ITr. voi. IV, Ardi. privato Capitelli-Quazza. il rodronchi eia stato il più caldo fautore della